Ferrara, Slam Jam al top: è tra i 65 migliori rivenditori al mondo
Nell’esclusiva lista c’è la realtà ferrarese di Luca Benini
Ferrara Forse non tutti lo sanno, ma a Ferrara – precisamente a Voghiera – è nata una delle aziende di moda che stanno maggiormente influenzando il settore della vendita al dettaglio nel mondo. Si tratta di Slam Jam di Luca Benini che oggi, dopo 37 anni di ricerca e lungimiranza, ottiene un riconoscimento prestigioso entrando nella lista delle migliori boutique al mondo, classifica stilata da The Business of Fashion (BoF).
La piattaforma internazionale dei professionisti dell’industria della moda ha selezionati inizialmente 300 rivenditori indipendenti (multimarca o concept store) nel mondo della moda e, dopo attente valutazioni, l’elenco finale si è ridimensionato a 65 nomi con 130 negozi in 43 città di 27 Paesi. Questi 65 rivenditori sono suddivisi in tre categorie distinte in base al sistema di valutazione di BoF: “Unico nel suo genere”, “Da cercare” e “Da conoscere”.
L’azienda ferrarese rientra in quest’ultima categoria e le motivazioni principali che hanno portato BoF a selezionarla sono due: Slam Jam rappresenta un “Centro culturale” e una realtà di assoluta “Avanguardia”.
Che Slam sia in questa lista non deve però essere percepito come un’inaspettata sorpresa. Luca Benini è stato a tutti gli effetti il pioniere dello streetwear in Italia quando ancora il termine non esisteva e ha portato per primo nel Belpaese dei marchi di culto come Stüssy e Carhartt e, successivamente, ha dato visibilità a brand emergenti come Our Legacy e nuova vita a marchi storici come Umbro. In tutti questi anni Slam Jam, dall’abbigliamento alle sneaker agli accessori, ha saputo affinare uno stile unico e fortemente distintivo, utilizzando l’arte, la musica e il clubbing come elementi guida per arrivare a tutte le persone che nel mondo apprezzano questa peculiare tendenza. E Benini lo ha fatto partendo nel 1989 da un piccolo magazzino nella periferia estense.
Torniamo alla lista stilata da The Business of Fashion; sebbene gli Stati Uniti rappresentino il maggior numero di rivenditori (17), nella lista BoF sono presenti nomi da tutto il mondo e, ovviamente, l’Italia fa la sua parte. Accanto a Slam Jam sono stati infatti selezionati 10 Corso Como a Milano, Antonia a Milano e Sugar ad Arezzo.
In un’epoca di fast fashion, compravendite online e prodotti scadenti, realtà come Slam Jam e gli altri 64 rivenditori rappresentano una speranza: la speranza di un ritorno alla magia dello shopping dal vivo e ad una fidelizzazione con il cliente, che acquista con consapevolezza un prodotto personale, esclusivo.
Nonostante il successo internazionale, questa istituzione ferrarese non ha intenzione di tagliare il cordone con la sua città. Anzi, Slam Jam è destinato a diventare ancora di più un punto di riferimento per Ferrara, grazie alla recente assegnazione alla Fondazione Slam Jam Luca Benini della gestione del rinascimentale palazzo Prosperi Sacrati. L’obiettivo è quello di costruire un centro di riferimento per la cultura contemporanea: insomma, i Diamanti a Ferrara sono due.
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