Vandali in spiaggia ai Lidi, gli esercenti: «Abbiamo timore della notte»
Danneggiati gli stabilimenti Schiuma e Astra. Ombrelloni e lettini rotti. Le testimonianze: «Hanno colpito anche l’illuminazione e c’erano vetri ovunque»
Lidi Estensi e Spina «Abbiamo paura della notte». Ancora una giornata difficile per i gestori degli stabilimenti balneari ai Lidi Estensi e Spina. Dopo le incursioni vandaliche registrate nello scorso fine settimana, tra martedì e mercoledì i Bagni sono tornati nel mirino di bande di giovanissimi, che hanno provocato danni ad arredi ed attrezzature, oltre ad accentuare lo sconforto degli operatori. Un copione che si ripete e che alimenta la preoccupazione dei gestori, costretti a fare i conti con episodi negli ultimi giorni sempre più frequenti, proprio nel pieno dell’alta stagione. Tra questi figura quello avvenuto al Bagno Schiuma del Lido di Spina, dove la postazione di sorveglianza dei bagnini di salvataggio è stata sradicata dai vandali. Il seggiolone, insieme all’intera struttura, è stato scaraventato in mare, mentre sulla spiaggia sono stati trovati ombrelloni di grandi dimensioni, compresi quelli in paglia, abbattuti o spezzati, paletti divelti e numerosi lettini trascinati lontano dalla loro collocazione originaria, alcuni addirittura lanciati in acqua. La conta dei danni prosegue anche lungo i camminamenti che collegano gli stabilimenti all’arenile. Diverse piastrelle, in altri Bagni, sono state danneggiate, mentre impianti di illuminazione hanno subito atti di vandalismo con lampade distrutte e vetri infranti disseminati sulla sabbia. Ovunque sono stati rinvenuti cocci di bottiglie, in particolare di gin, segno di una notte trascorsa tra eccessi e totale mancanza di rispetto per il lavoro altrui.
Al Bagno Astra del Lido degli Estensi lo spettacolo che si è presentato all’alba è stato altrettanto desolante. Oltre agli arredi spostati e rovesciati, alcuni lettini sono stati trovati imbrattati con tracce di urina, un gesto che lascia pensare all’azione di un gruppo di giovani, probabilmente minorenni, in stato di alterazione alcolica. Alla rabbia e allo sconforto dei titolari si è aggiunto, ancora una volta, il super lavoro delle prime ore del mattino. Prima dell’arrivo dei turisti è stato necessario rimettere in ordine le aree di ombreggio, riposizionare gli arredi, raccogliere vetri e rifiuti e procedere con accurate operazioni di pulizia e sanificazione. Al Bagno Astra, l’impiego di candeggina e prodotti igienizzanti ha consentito di ripristinare rapidamente le zone interessate, garantendo comunque ai clienti un servizio impeccabile nonostante le devastazioni subite durante la notte. La giornata di ieri è stata anche quella dei sopralluoghi della Guardia Costiera, intervenuta per effettuare una ricognizione complessiva degli stabilimenti colpiti e per documentare l’entità dei danni. Nei prossimi giorni i gestori formalizzeranno le denunce contro ignoti, nella speranza che le indagini, anche con l’aiuto di telecamere, possano consentire risalire ai responsabili dei raid notturni. E i sonni restano decisamente poco tranquilli, soprattutto in questo caldo periodo di ferragosto.
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