Lido Estensi, disturbano poi si scusano e regalano dei libri per i bambini
Una bella storia con adolescenti come protagonisti
Lido Estensi Arriva proprio dal Lido Estensi, la località costiera più in vista e sotto i riflettori di questi giorni, un esempio della meglio gioventù. Dopo il richiamo subìto per schiamazzi notturni, arrivano le scuse di un gruppo di sedicenni e due libri in regalo per i bimbi della famiglia disturbata.
Una vicenda semplice, ma capace di ricordare che non tutti i ragazzi sono uguali e che, quando vengono educati al rispetto, sanno assumersi le proprie responsabilità. A raccontare i fatti è Manuela, turista rodigina, di Lendinara, in vacanza con il marito, i figli di 11 e 16 anni e un gruppo di amici del maggiore. Otto ragazzi in tutto, tra cui due diciottenni. La famiglia ha affittato due appartamenti al residence Querciolo di via Ugo Foscolo, a due passi dal centralissimo viale Carducci del Lido Estensi. Nel primo soggiornano i genitori, nell’altro, al piano terra, il sedicenne con gli amici. Il residence si compone di sei appartamenti. Le prime due sere, al rientro dalla passeggiata, tra risate, scherzi e la spensieratezza tipica dell’età, il gruppo ha disturbato il riposo di alcuni condomini del piano terra e del primo piano. Le lamentele sono arrivate all’agenzia Tony Guerzoni, che gestisce gli appartamenti e Chiara Gatti, referente della stessa, ha richiamato i ragazzi, invitandoli a rispettare la quiete notturna. La sorpresa è arrivata il giorno successivo. Tutto il gruppo si è presentato alla porta della famiglia che aveva segnalato il disagio per chiedere scusa. Non solo: i ragazzi hanno consegnato anche due libri in regalo, destinati ai bambini della famiglia. Da quella sera il comportamento è cambiato completamente. Nessun altro schiamazzo, nessun problema. La convivenza tra turisti con esigenze e ritmi diversi è tornata serena.
«I ragazzi fanno i ragazzi – osserva mamma Manuela –. A sedici anni hanno il bagaglio di esperienza dei loro sedici anni. Se hanno voglia di rincorrersi e divertirsi lo fanno, senza arrecare danni, ma spesso non si rendono conto di tutto ciò che li circonda. Sta a noi genitori aiutarli a capire. Il problema è che appena un giovane sbaglia, si tende subito a generalizzare». Per la turista esiste infatti una differenza profonda tra un comportamento rumoroso, corretto dopo un richiamo, e i fenomeni di vandalismo e bullismo. «Non possiamo trasformare tutti i ragazzi in vandali o persone cattive. Sarebbe un errore enorme».
Mamma Manuela apre anche una riflessione più ampia. Se negli ultimi anni sono cresciuti gli spazi dedicati ai cani in vacanza, mancano invece luoghi pensati per gli adolescenti, dove possano ritrovarsi, socializzare e vivere la loro età. «Serve una società che in qualche modo li accolga. Sono loro il nostro futuro. Altrimenti si rischia di passare da un estremo all’altro: dal vandalismo all’isolamento dei ragazzi che si chiudono in casa per paura di affrontare il mondo».
Un ringraziamento va anche a Chiara Gatti e all’agenzia Tony Guerzoni, che hanno saputo coniugare fiducia e fermezza. «I ragazzi per bene esistono e vanno incentivati a tornare ai nostri Lidi. Raccontare anche le storie positive – commenta Chiara Gatti dell’agenzia Tony Guerzoni-, significa dare fiducia al territorio e a una generazione che troppo spesso viene giudicata solo per gli errori di alcuni».
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