Strade, ponti e fermate dei bus: oltre 12 milioni per la Provincia di Ferrara
La Regione finanzia gli interventi su trasporti, infrastrutture e mobilità
Ferrara Risorse alla Provincia di Ferrara per 12,3 milioni di euro. Lo ha deciso la Regione con una delibera della Giunta il 3 agosto, con la quale finanzia su più annualità interventi candidati dalle otto Province più la Città metropolitana di Bologna per circa 92 milioni su trasporti, infrastrutture e mobilità, utilizzando i fondi del Governo nell’ambito della programmazione 2021-27 per lo sviluppo e la coesione (Fsc). Un finanziamento destinato a generare, tramite cofinanziamenti, oltre 102 milioni di investimenti in totale. Per la Provincia estense l’ok di Viale Aldo Moro è arrivato per finanziare un primo progetto da un milione per realizzare fermate bus del trasporto pubblico locale, un secondo di un milione per lavori di riqualificazione e adeguamento strutturale del ponte sul fiume Reno sul territorio di Galliera, al confine con Poggio Renatico, e un ultimo da 10,3 milioni per finanziare un itinerario viario per i trasporti eccezionali.
Più in dettaglio, nel primo caso la Provincia ha individuato alcune decine di fermate bus di linea lungo le Sp1 (via Comacchio), 15 (via del Mare), 66 (San Matteo della Decima) e 2 (via Copparo), per migliorare le condizioni di sicurezza la qualità delle aree di sosta dei mezzi di trasporto pubblico locale. Il secondo progetto utilizzerà il milione finanziato, più mezzo milione di cofinanziamento ripartito tra la Provincia di Ferrara e la Città metropolitana di Bologna, per la messa in sicurezza del ponte sulla Sp8 tra Galliera e Poggio Renatico.
Dell’ultimo e più corposo finanziamento da 10,3 milioni, circa 6 milioni saranno utilizzati per adeguare e mettere in sicurezza tratti delle Sp2 (via Copparo), 16 (Copparo-Codigoro) e 60 (Gran Linea) nei territori di Ferrara, Copparo, Jolanda di Savoia e Codigoro. I restanti 4 milioni saranno utilizzati per la messa in sicurezza e adeguamento dei 4 ponti lungo la Sp60 (sul Canale Goro), Sp2 (Bergoncino-Fossetta), Sp60 (sul canale Bella) e Sp16 (sul collettore Acque Alte). Lo scopo di questo maxi intervento, con consolidamenti del fondo stradale fino a 80 centimetri di profondità, è di creare un itinerario viario per i trasporti eccezionali. Un percorso in alternativa a quello della Superstrada, specie nel caso di cantieri che rendano temporaneamente non transitabile – parzialmente o interamente – tratti della Ferrara-Mare, oltre che per mezzi la cui altezza non consente il transito sotto i ponti del raccordo autostradale.
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