Minori, anziani, disabili e fragili: a Ferrara 90 progetti per l’inclusione
Dalla Giunta l’ok al Piano di Zona, interventi per un milione e mezzo di euro. L’assessora Coletti: lavoro in sinergia per rispondere ai bisogni dei territorio
Ferrara Una programmazione da oltre 1 milione e 500mila euro per dare continuità e rafforzare gli interventi a sostegno della comunità. È questo il valore del nuovo Piano di Zona 2026 del distretto Centro-Nord, con Ferrara Comune capofila, che racchiude 90 progetti sociosanitari dedicati alla promozione dell’inclusione, della salute e della qualità della vita di adolescenti, famiglie, anziani, persone con disabilità e cittadini che si trovano in condizioni di fragilità o rischio di esclusione sociale.
Il documento approvato dalla Giunta comunale su proposta dell’assessora alle Politiche Sociosanitarie Cristina Coletti, e che sarà inviato alla regione per l’approvazione definitiva, mira a finanziare interventi pensati per rispondere ai bisogni del territorio. Tra questi figurano il sostegno alle persone affette da patologie neurodegenerative, come Alzheimer e Parkinson, l’accompagnamento dei malati oncologici nei percorsi di cura, il supporto ai più fragili nella vita quotidiana e azioni integrate con i servizi sociali per affrontare situazioni di disagio sociale, educativo e abitativo.
Le progettualità comprendono inoltre iniziative rivolte al contrasto della solitudine e dell’isolamento degli anziani, al sostegno delle persone più vulnerabili e al rafforzamento dei percorsi di inclusione per cittadini con disabilità. Un’attenzione particolare è riservata anche alle famiglie con il consolidamento delle azioni sviluppate nell’ambito del progetto “Family District”.
«L’obiettivo del Piano – dichiara Coletti – è promuovere un welfare sempre più inclusivo, capace di accompagnare bambini, giovani, famiglie, anziani e persone con disabilità attraverso interventi mirati e costruiti in sinergia con tutti i soggetti sociali del territorio». Il Piano di Zona è frutto di un percorso di coprogettazione promosso dall’Amministrazione comunale, che ha coinvolto le aziende sanitarie Ferraresi, le Asp e le associazioni del terzo settore aderenti all’avviso pubblico promosso dall’Assessorato,per offrire risposte sempre più puntuali rispetto ai bisogni espressi dalla popolazione.
Dall’analisi del contesto di pianificazione emergono due ulteriori elementi significativi. Il valore complessivo degli interventi sociosanitari ammonta a quasi 2,5 milioni di euro, comprensivi di tutti i trasferimenti economici destinati al Comune di Ferrara, mentre l’81% delle risorse del Fondo Sociale Locale è assegnato agli enti del Terzo Settore. «Questi dati – sottolinea Coletti – confermano l’impegno dell’Amministrazione nel promuovere un welfare equo, fondato sulla collaborazione tra istituzioni e realtà sociali del territorio». Le azioni previste si sviluppano lungo 4 macroaree strategiche. Nell’area Famiglia e Minori il Piano investe sulla prosecuzione del progetto Family District, sul sostegno alla genitorialità, sul benessere di bambini e adolescenti e sulla prevenzione del disagio giovanile, promuovendo contesti di crescita inclusivi, attività educative, ricreative e culturali. Per l’area Anziani vengono potenziati gli interventi a sostegno della domiciliarità e dei caregiver, insieme a iniziative che favoriscono la socializzazione, contrastano la solitudine e promuovono un invecchiamento attivo.
Nell’area dedicata alle Persone con Disabilità prosegue l’impegno per rafforzare i percorsi di inclusione e autonomia, sostenendo il progetto di vita, la piena partecipazione alla vita sociale e le progettualità legate al “Dopo di Noi”. Per la Grave Emarginazione Adulta, il Piano è volto a promuovere interventi integrati contro l’esclusione sociale, percorsi di autonomia, welfare di comunità e iniziative che valorizzano cittadinanza attiva, corresponsabilità e partecipazione.
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