Ferrara, trovati morti in appartamento: autopsia ed esami tossicologici
L’ipotesi più accreditata rimane quella dei decessi dovuti a un’overdose da stupefacenti
Ferrara Saranno l’autopsia e gli accertamenti tossicologici che verranno disposti a breve dall’autorità giudiziaria a fare luce sulla morte di un uomo di 57 anni e di una donna quarantenne trovati senza vita in un appartamento di via Lionello Poletti.
Per conoscere l’esito completo degli esami potrebbe essere necessario attendere circa tre mesi. Al momento, l’ipotesi investigativa ritenuta più probabile resta quella di un’overdose da stupefacenti.
Dai primi accertamenti, i due sarebbero morti da almeno alcuni giorni prima del ritrovamento. La scoperta è avvenuta sabato pomeriggio, intorno alle 17.30, dopo l’allarme lanciato dal padre del 57enne. Da alcuni giorni l’uomo non riusciva più a mettersi in contatto con il figlio. Successivamente avrebbe appreso della sua frequentazione con una donna e sarebbe riuscito a risalire all’indirizzo dell’appartamento in cui i due si trovavano.
Raggiunta via Poletti, ha suonato al campanello senza ottenere risposta. Alcuni elementi osservati dall’esterno, tra cui le finestre aperte, lo hanno però convinto che all’interno dell’abitazione potesse esserci qualcuno. Per questo ha chiamato il 112, il numero unico per le emergenze.
Sul posto sono intervenuti un’ambulanza, i vigili del fuoco di Ferrara per l’apertura della porta e i carabinieri. Una volta entrati nell’appartamento, i soccorritori hanno trovato i due corpi privi di vita.
Nell’abitazione sono state rinvenute siringhe e sostanze riconducibili agli stupefacenti. Gli accertamenti tossicologici dovranno chiarire l’eventuale ruolo del materiale trovato nell’appartamento e contribuire a definire con precisione le cause dei decessi.
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