Il traffico dati corre con il turismo: a Comacchio incremento del 305%
Pollini (Fastweb+Vodafone): « Abbiamo aggiunto 750 apparati 5G, rafforzato il backhauling»
Comacchio C’è un traffico che ad agosto non si vede come quello che intasa le autostrade nei fine settimana d’esodo, ma corre altrettanto veloce. È il traffico dei dati, che nelle località turistiche dell’Emilia-Romagna cresce insieme all’arrivo di migliaia di visitatori e, in alcuni casi, arriva addirittura a quadruplicarsi. A Comacchio l’aumento raggiunge il 305%, a Gatteo il 290%, mentre Riccione e Cervia superano abbondantemente il 200%. Dietro questi numeri ci sono gesti ormai quotidiani anche in vacanza: una prenotazione fatta dal telefono, il pagamento di un conto, una mappa aperta per raggiungere una spiaggia o un ristorante, una videochiamata, una fotografia pubblicata sui social. E c’è una rete che, proprio nei mesi estivi, deve reggere una domanda concentrata in poche settimane e in territori dove la popolazione può cambiare radicalmente da una stagione all’altra. «Oggi il legame tra qualità della connettività e capacità di attrarre visitatori è sempre più evidente», spiega Massimo Pollini, Head of Mobile Network di Fastweb + Vodafone. «Nelle località turistiche, in pochi mesi, il numero di persone presenti può moltiplicarsi fino a dieci volte, a parità di superficie coperta, generando picchi di traffico improvvisi e concentrati».
È una pressione alla quale la rete deve arrivare pronta. Il lavoro in vista dell’estate comincia infatti già durante l’inverno, quando Fastweb + Vodafone analizza i dati della stagione precedente per individuare le aree dove ad agosto è previsto il maggiore incremento dei consumi. «In questo modo - chiarisce Pollini - siamo in grado di pianificare potenziamenti mirati e di mettere in campo le tecnologie più avanzate disponibili, dalla rete mobile alla rete fissa fino all’Fwa 5G». In tutta Italia sono circa 5mila gli impianti nelle località turistiche monitorate, da Cortina a Senigallia, passando per Jesolo, Rapallo, Rimini, Forte dei Marmi, Taormina e Villasimius. La domanda, intanto, continua a crescere. Durante la settimana di Ferragosto dello scorso anno, in queste aree il traffico dati è aumentato di circa il 25% rispetto all’anno precedente e un incremento analogo è atteso per l’estate 2026. Un primo segnale è già arrivato con il ponte del 2 giugno, quando la crescita è stata del 20% su base annua. L’Emilia-Romagna rappresenta bene la portata del fenomeno. Dai Lidi ferraresi alla Riviera, nei mesi estivi il traffico dati raggiunge incrementi a tre cifre. Percentuali che raccontano non soltanto il peso delle presenze turistiche, ma anche quanto sia cambiato il modo di vivere una vacanza. Oggi una parte consistente del viaggio si costruisce prima ancora di partire: ricerca della destinazione, confronto dei prezzi, prenotazioni e pagamenti passano sempre più dai canali digitali. Cresce anche il ruolo dell’intelligenza artificiale nella scelta della meta e nell’organizzazione del soggiorno, mentre una volta arrivati diventano centrali app, contenuti geolocalizzati e servizi in tempo reale.
«Per rispondere a questa variabilità servono innovazione, capacità di previsione e una rete progettata per adattarsi rapidamente alla domanda - sottolinea Pollini -. Monitoriamo costantemente l’utilizzo della rete e interveniamo in modo continuo per ottimizzare le prestazioni e garantire una qualità del servizio costante, anche nei momenti di massimo utilizzo». Nell’ultimo anno Fastweb + Vodafone ha aggiunto circa 750 nuovi apparati 5G e aumentato la capacità del backhauling (in parole semplici, la parte della rete che trasporta i dati dalle antenne mobili verso la rete principale dell’operatore e viceversa), ampliando la banda dei collegamenti in ponte radio su un centinaio di impianti.
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