La crisi dei centri sociali: Ferragosto in sordina a Ferrara
Sempre meno partecipanti alle iniziative, spese che crescono e un modello sulla strada del tramonto
Ferrara Solo pochi anni fa in città e periferia si contavano 6 Centri autogestiti dagli anziani; in Porta Reno (poi assorbito dalla Casa di Riposo), in via Resistenza (che dopo diverse traversie sta ancora combattendo per la propria identità), in corso Isonzo (oggi con i propri spazi occupati da altre associazioni), il Rivana Garden trasformata in una realtà multiculturale, Il Melo e Il Parco. A questi si aggiungono Il Quadrifoglio a Pontelagoscuro e il Centro del Barco. Ma la metamorfosi più eclatante si riscontra al Quadrifoglio, e feste tradizionali come quella del 15 di agosto, lo dimostrano.
«Solo tre anni fa – ricorda la presidente Loretta Prampolini – Ferragosto era un momento che coinvolgeva tutto il paese. I bambini avevano al mattino il Parco giochi a completa e gratuita disposizione e al pomeriggio la merenda con assaggio di pinzini, gelati, l’allestimento di mostre, il banchetto della Vulandra e poi la sera la cena al vassoio e la tombola gigante, ma oggi non c’è più nulla. L’ultima volta al mattino abbiamo avuto la presenza di una sola famiglia e nel pomeriggio, pochi soci. La gente ha molte sollecitazioni, va in vacanza, insomma il Centro non è più quel punto d’incontro di una volta».
Loretta però non demorde e per lasciare comunque in vita il Centro lo ha rifornito di sei biliardi - che non si trovano più nei bar - suscitando un incredibile interesse e ritorno fra i suoi soci a questo che si può definire “sport”. Un’attività che sta caratterizzando oggi la nuova vita del Centro che rimane aperto anche fino a mezzanotte per tornei e gare.
«Ho poi trovato un’ulteriore risorsa negli extracomunitari – prosegue Loretta – anzi sono stati loro che si sono proposti chiedendomi il grande spazio del Teatro per le loro cerimonie. Soprattutto matrimoni che organizzano in autonomia, ma anche battesimi, compleanni e persino funerali, recentemente ce ne sono stati ben tre. Non essendoci stato un ricambio fra i miei collaboratori, che in concreto oggi sono solo una decina, sono stata costretta a puntare su altre attività anche molto interessanti perché scopriamo usi e costumi molto diversi dai nostri. Quindi tornando a Ferragosto Al Quadrifoglio ci sarà un grande matrimonio con invitati provenienti da varie parti d’Italia e anche dall’estero».
Rimanendo in zona nessuna iniziativa il 15 neppure al Centro del Barco dove il presidente Gian Paolo Giberti ha addirittura chiuso per ferie organizzando invece un viaggio a Torino di tre giorni per settembre. «E devo ammettere che non è stato facile reperire i gitanti – commenta – e infatti siamo al numero minimo ma partiremo ugualmente. Alcuni volontari hanno dato la disponibilità a un’altra iniziativa organizzata dalla Cooperativa Il Castello sempre di Barco».
Una novità di quest’anno la riscontriamo al Centro polivalente Il Melo che ha riaperto dal 2 agosto dalle 14.30 alle 18.30 tutti i giorni. Qui era tradizione una storica giornata a Ferragosto con la Sagra della sarda offerta gratuitamente a tutti i soci.
«Questo pesce azzurro ha raggiunto prezzi troppo alti – riferisce il presidente Vincenzo Serralungo, riconfermato a maggio – senza aver mantenuto però le qualità del passato; insomma avrei acquistato pesce congelato rischiando di non fare una bella figura. Così ho deciso di cambiare menù. Il 15 agosto offriremo un’insalata di riso, prosciutto e melone e il gelato, a iniziare dalle 17. 30. Abbiamo circa 750 soci e devo dire che in questa occasione ne vengono davvero tanti».
Nessuna iniziativa ferragostana anche alla Rivana Garden che invece si sta organizzando per la Sagra dell’arrosticino prevista per il 21- 22- 23 agosto e dal 26 al 6 settembre.
«In attesa di questo impegno che ci coinvolge molto – riferisce il presidente Daniele Malossi – teniamo aperto il Centro e il Bar, il lunedì, mercoledì e venerdì dalle 14.30 alle 18 per chi vuole giocare a carte e stare in compagnia al fresco. Poi alla fine della stagione presenteremo ufficialmente il nuovo programma degli eventi».
Il Ferragosto viene festeggiato anche dalla Cooperativa Il Castello che da molti anni organizza nel vialetto su cui si affacciano i due grandi condomini di Barco, una cena particolarmente affollata.
«Quest’anno abbiamo due grandi novità – dichiara il presidente Loredano Ferrari – Le iniziative infatti saranno due, una qui come da tradizione, però il 16 agosto, e l’altra il 14 agosto (oggi) in via Ippolito Nievo dove abbiamo l’altro nostro numeroso complesso abitativo. L’abbiamo chiamata “Scartuzin Party”. La formula sarà comunque sempre la stessa; ognuno può portare la propria cena, oppure ordinare la pizza e all’allestimento ci pensiamo noi; il ritrovo è alle 19.30 e durante la serata ci sarà un momento di intrattenimento con Roberta Righi in concerto a Barco e il Duo Cristina e Silvano in Ippolito Nievo.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google
