Individuata e raccolta la pianta rara: va reimmessa nelle valli di Argenta
La lenticchia verde presa nel Reno arricchirà l’ecosistema grazie a Life Fresh
Argenta Una pianta acquatica divenuta piuttosto rara nelle nostre paludi d’acqua dolce, ma decisamente importante per l’ecosistema, è stata individuata lungo il corso del fiume Reno e portata nelle valli di Argenta in questa settimana. È questo il recente risultato ottenuto grazie all’azione di Life Fresh, il progetto – nell’ambito del programma europeo Life “Nature & Biodiversity” – sostenuto dall’Ente Parco del Delta del Po, in collaborazione con i Comuni di Argenta e Ravenna, il Consorzio della Bonifica Renana e l’Università di Ferrara con l’obiettivo di ripristinare (tra le altre) le paludi di acqua dolce delle Valli di Argenta.
Grazie all’occhio esperto di Graziano Rossi, professore di botanica applicata dell’Università degli Studi di Pavia e collaboratore del progetto Life Fresh, pochi giorni fa «Abbiamo individuato una straordinaria esplosione di Spirodela polyrhiza lungo il corso del fiume Reno – raccontano i protagonisti –. La Spirodela polyrhiza, meglio conosciuta come lenticchia d’acqua, è una piccola pianta acquatica galleggiante, idrofita, oggi divenuta rarissima nella pianura padana, particolarmente significativa per gli ecosistemi delle paludi d’acqua dolce».
Il nome generico Spirodela deriva dal greco “speiros” (tunica) e “delos” (evidente); anche il nome specifico polyrhiza deriva dal greco, e significa “con molte radici”, in riferimento alle radichette numerose. La pianta fiorisce nel periodo maggio-ottobre ed è di origine africana equatoriale e sudamericana.
Dopo l’avvistamento di questo tappeto fluttuante di colore verdognolo, i collaboratori hanno prelevato dal fiume un po’ di piante, e le porteranno nelle valli di Argenta (Vallesanta, Bassarone e Val Campotto) e a Punte Alberete, a Ravenna, per la reimmissione; altrimenti sarebbero molto probabilmente finite in mare e quindi morte. «Ne conserveremo inoltre vari esemplari nel vivaio di piante idrofite che si trova ad Argenta, gestito dal Consorzio della Bonifica Renana – proseguono i membri di Life Fresh –. Questo è uno dei tanti interventi di recupero e ripristino che nei prossimi anni promuoveremo per la ricostruzione degli ambienti di palude d’acqua dolce».
Il progetto Life Fresh è partito da pochi mesi e avrà durata quinquennale, per un importo complessivo di oltre 5,3 milioni di euro. Il finanziamento dell’Unione Europea ammonta al 60% dell’importo e l’obiettivo generale è quello di riqualificare le più estese ed importanti paludi d’acqua dolce presenti nel Parco del Delta del Po (siti di Natura 2000), che oggi soffrono l’impatto del cambiamento climatico e delle specie aliene e invasive e negli anni hanno subito un generale e significativo impoverimento ambientale. Oltre alla reimmissione nelle valli argentane di specie vegetali caratterizzanti come, appunto, la lenticchia d’acqua o la ninfea bianca, Life Fresh promuove anche la reintroduzione di specie animali, dal luccio italico alla rana verde.
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