Lido Volano, il giovane volontario Cimitan pulisce la spiaggia: «Quest’anno ho notato più rispetto»
Da nove anni a questa parte trascorre il giorno di Ferragosto a raccogliere i rifiuti in spiaggia. Il bilancio è di oltre 50 chili di spazzatura
Lido Volano Rieccolo, Matteo Cimitan. Rieccolo con tutta la sua spontaneità, con quella sua faccia da bravo ragazzo, con le sue lodevoli imprese. Passano gli anni ma le sue gesta, per certi versi “eroiche”, non passano di moda, fanno sempre notizia. Da nove anni a questa parte, Matteo – volontario per diverse associazioni e divulgatore ambientale – trascorre infatti tutto il giorno di Ferragosto in spiaggia. Non per cercare l’abbronzatura, bensì, con molta più fatica, a ripulire l’arenile dai rifiuti lasciati dai giovani e giovanissimi che poche ore prima, durante la notte tra 14 e 15 agosto, in quella stessa spiaggia libera si sono dati al divertimento. Quasi superfluo ricordare (ma lo si deve fare) il bilancio da record di Matteo: 15 sacchi medio-grandi riempiti, per un totale di oltre 50 chili di robaccia tolta dalle nostre spiagge e in attesa di essere smaltita.
«Per me ormai è un impegno cui non posso derogare – inizia a raccontare Matteo, che tra pochi giorni compirà 24 anni – anche quest’anno c’è stato da fare, il mattino di Ferragosto, per pulire la sabbia e alcuni spazi circostanti. Cosa ho raccolto? Un po’ di tutto, ma in modo particolare bicchieri di plastica, bottiglie di varie dimensioni, anche in vetro, lattine, tante carta. E poi non saprei dire quanti mozziconi di sigaretta, delle vere montagne». Qui vale la pena ricordare che questi mozziconi rappresentano rifiuti altamente inquinanti in quanto composti da filtri fatti in acetato di cellulosa (cioè plastica) e sostanze tossiche.
Matteo, però, quest’anno vuole porre l’accento anche su alcuni aspetti di questo “giorno dopo” che esulano dalla sola raccolta rifiuti: «Devo dire che quest’estate ho notato più rispetto e maggior consapevolezza nei giovani che partecipano a queste feste. Quando la mattina di Ferragosto alcuni ragazzi mi hanno riconosciuto, mi hanno ringraziato per quello che faccio facendomi vedere dei sacchi da loro riempiti. È stata una cosa che mi ha fatto un enorme piacere, spero che ora questo diventi un appuntamento fisso, in ogni edizione. Inoltre – prosegue il giovane ambientalista – questa estate non ho notato tende rotte, gazebo devastati o cose di questo tipo. Forse, mi verrebbe da dire, stiamo facendo passi in avanti? Lo spero davvero».
Ma già accantonata una nota positiva, Cimitan vuole fare un’altra sottolineatura. Bersaglio delle sue freccette “verdi” diventa, allora, il Comune di Comacchio, «silente – punta il dito Matteo –, Comune che io informo ogni anno e che ogni anno non mi degna neppure di una parola». Facciamo notare che il Comune si occupa, per quanto di sua competenza, di ripulire la spiaggia all’alba di Ferragosto (con i mezzi della cooperativa Brodolini) per consentire ai tanti turisti e villeggianti di trovare una spiaggia decente. Ma la riflessione non convince Matteo: «Sono d’accordo, ma un sostegno, anche a parole, farebbe tanto piacere».
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