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Il lutto

Ferrara, addio alla tata Laura: maestra di tanti bimbi alla Pacinotti

Luca Gardinale
Ferrara, addio alla tata Laura: maestra di tanti bimbi alla Pacinotti

Zambelli, ex insegnante, è morta a 69 anni per una grave malattia

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Il sorriso, quel sorriso che resterà sempre nel cuore della famiglia e dei tanti amici, non l’ha mai abbandonata, anche nei momenti più bui della terribile malattia che l’ha portata via in due mesi e mezzo da quando è stata scoperta. Laura Zambelli, 69enne storica insegnante delle scuole d’infanzia e dei nidi comunali di Ferrara, è morta sabato scorso all’ospedale di Cona, dove era ricoverata da fine maggio, quando un controllo nato da alcuni problemi alla vista l’ha portata a scoprire di avere una gravissima malattia.

Chi era Laura

Residente a Pontegradella, Laura lascia il marito e due figli, che le sono sempre stati vicini in questi due mesi e mezzo durissimi. Ma a ricordarla con grande affetto sono anche i colleghi delle scuole d’infanzia comunali: Laura ha infatti lavorato per tanti anni al nido e alla materna Pacinotti, al Villaggio Estense, ma anche al nido Girasoli.

Le ragazze del Carducci

Un pensiero per lei e per la sua famiglia arriva anche dalle amiche di sempre, a partire dalle ex studentesse dalla 4F del Carducci - ai tempi istituto Magistrale - che a fine maggio si sono ritrovate insieme a Laura per festeggiare i cinquant’anni del diploma. Da allora, le “ragazze del Carducci” si sono sentite quotidianamente, sia per rafforzare il legame, ma soprattutto per scambiarsi informazioni sullo stato di salute di Laura, che proprio in quei giorni aveva scoperto la gravissima malattia, e per stare vicino a lei e alla sua famiglia.

La lettera

Proprio le “ragazze del Carducci”, in occasione della scomparsa dell’amica Laura, hanno condiviso una lettera per ricordarla: «Il 31 maggio 2025 - scrivono - noi ex studentesse della 4F dell’istituto Carducci di Ferrara ci siamo ritrovate a 50 anni dal diploma. Da allora abbiamo continuato a incontrarci, sia a gruppi sia online. La sintonia e i legami affettivi si sono immediatamente riallacciati come se non fossero passati tutti quegli anni. Abbiamo condiviso gioie e momenti di apprensione in relazione alle varie vicende personali e familiari. Dal 29 maggio - ricordano le amiche - Laura ci ha comunicato i suoi improvvisi problemi di salute, e tutte insieme abbiamo cercato di sostenerla nel suo difficile percorso. Quando non ha più scritto, siamo rimaste continuamente in contatto la sua splendida famiglia, condividendo le angosce di questi mesi, e ora viviamo insieme il grande dolore per questa perdita. Di Laura - ricordano le amiche - abbiamo conosciuto e apprezzato la determinazione, l'ironia svelta e simpatica, la gioia per la vita, l’amore e l’orgoglio per la sua bella famiglia, l’allegria che distribuiva con una battuta o un sorriso». Un grande dolore, ma che non cancella il sorriso e la forza d’animo di Laura: «Non è mai mancata una sua generosa parola di sostegno e conforto a ognuna di noi. Sarà sempre nei nostri pensieri - concludono le amiche - e in mezzo a noi come ieri».

Domani i funerali

I funerali di Laura si terranno domani alle 14.45, partendo dalla camera mortuaria dell’ospedale Sant’Anna di Cona, per raggiungere la chiesa parrocchiale di Pontegradella, dove alle 15.15 si terrà la cerimonia. Nell’annuncio funebre, Laura stessa ha voluto ringraziare il personale dell’ospedale di Cona per la vicinanza dimostrata in questi due mesi e mezzo durissimi. «La speranza ha un volto - si legge nel messaggio - è quella del medico che non smette mai di cercare nuove soluzioni e di prendersi cura del paziente. È quella dell’infermiere o dell’infermiera che ci resta accanto quando abbiamo paura e ci rende il percorso un po’ più semplice. Oggi il mondo ha bisogno di più eroi quotidiani: sì, come quelli che ho incontrato nel reparto di Pneumologia di Ferrara». 


 

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