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Massenzatica, cede gratis il vigneto dei genitori: «Ma solo a chi gli darà cura»

Matteo Ferrati
Massenzatica, cede gratis il vigneto dei genitori: «Ma solo a chi gli darà cura»

I coniugi anziani non riescono più a gestire il terreno

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Massenzatica Oltre mezzo ettaro di vigneto nel territorio di Massenzatica (nel comune di Mesola) sarà dato gratuitamente in gestione a qualsiasi agricoltore, appassionato o hobbista della zona fosse interessato a prendersene cura. È questa la decisione presa da una coppia di 78enni della zona, Giuliano Armari e Maria Crepaldi, che da oltre 30 anni gestisce questo terreno coltivato ad uva.

L’età avanza anche per loro, e sta diventando sempre più complicato portare avanti questi vitigni di Merlot, Lambrusco, Fortana, Moscato e Trebbiano. «Ora abbiamo alcuni problemi di salute – afferma la signora Maria – e non siamo più in grado di seguire il vigneto. Non vorremmo essere costretti a buttare via tutto, per questo cerchiamo qualcuno disposto a prenderlo in gestione».

Questa è l’allettante proposta: i coniugi offrono l’uso totalmente gratuito del vigneto e tutto il raccolto (l’uva e il vino prodotti) rimarrà interamente a chi se ne prenderà cura. In cambio chiedono solamente la massima serietà nella cura delle piante, dalla potatura alla pulizia dei filari, passando per ogni minimo trattamento dovesse rendersi necessario.

«Un tempo lo gestivamo io, mio marito e mio papà, che purtroppo non c’è più – prosegue Crepaldi –. Non avevamo un’azienda, era tutta una produzione privata. Nostra figlia si è trasferita, fa un lavoro completamente diverso e non riesce a stare dietro al vigneto». Anche perché, riflette la 78enne di Massenzatica, «Mi sembra di capire che i giovani d’oggi non siano molto interessati al lavoro in campagna, a stare a contatto con la terra; i tempi sono evidentemente cambiati».

In effetti è così, a livello generale, ma questa è un’opportunità che non capita tutti i giorni, e c’è già qualcuno che ha mostrato grande interesse per questo potenziale affare. «Da quando mia figlia ha lanciato l’annuncio sui social, abbiamo ricevuto diverse risposte: oggi e domani, per esempio, verranno a farci visita due persone», conclude Maria Crepaldi. Insieme al marito, infatti, la signora è disponibile ad accogliere nel terreno chiunque volesse fare un sopralluogo nei prossimi giorni per vedere il vigneto e lo stato delle piante.

In definitiva, i presupposti perché il vigneto possa continuare a esistere ci sono tutti, per la goia di Giuliano e Maria ma anche per quella di chi si troverà a gestire mezzo ettaro di terreno senza nemmeno aprire il portafogli.


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