Copparo saluta Varenne, il sindaco: «Addio figlio del vento, ci mancherai»
Il cavallo trottatore aveva 31 anni. Vinse 61 corse su 72. Il 2001 fu l’anno dei traguardi internazionali
Copparo Varenne, il cavallo trottatore più forte di tutti i tempi, è morto nella notte tra il 17 e 18 agosto; aveva 31 anni. Il “Capitano” Varenne, titolo che aveva conquistato negli ippodromi gara dopo gara, era nato il 19 maggio 1995 nella tenuta Zenzalino, frazione di Copparo. Da fine marzo 2025 il celebre cavallo trottatore viveva in pensione a Eboli, in provincia di Salerno, nell’allevamento Lj di Dario De Angelis. Dopo aver dominato l’ippica mondiale, e aver vinto oltre sei milioni di euro Varenne si era ritirato “a vita privata” nel 2002.
In carriera collezionò 61 vittorie in 72 corse disputate, 50 Gran Premi conquistati in sette Paesi. Ma più ancora dei numeri resta l’impresa del 2001, quando il “Capitano” riuscì a mettere in fila alcune delle prove più prestigiose del trotto mondiale, dal Prix d’Amérique all’Elitloppet, passando per il Gran Premio della Lotteria di Agnano. Dopo il ritiro dalle corse, aveva intrapreso un’intensa e prolifica carriera di stallone, “attività” che ha svolto fino al 2024.
Nel Copparese i suoi trionfi sono sempre stati ricordati con orgoglio e anche oggi, una volta appresa la notizia della sua scomparsa, l’amministrazione comunale ha voluto ricordarlo. “La notizia della morte di Varenne – ha detto il sindaco Fabrizio Pagnoni – ci lascia un dolore particolare, perché se ne va un straordinario campione che ha rappresentato la nostra terra nel mondo. Varenne era nato nella tenuta di Zenzalino il 19 maggio 1995, da Waikiki Beach e Ialmaz: quel puledro sarebbe diventato il trottatore più forte mai visto in pista. Da Copparo è partita la leggenda del trotto mondiale. Ci mancherà il “figlio del vento”. Grazie, “Capitano”: sei e sarai sempre l'orgoglio della nostra terra”.
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