La Nuova Ferrara

Ferrara

La storia

Lido Estensi, una telefonata al 112 e un lieto fine

Lido Estensi, una telefonata al 112 e un lieto fine

Quindicenne in preda al panico si confida con un carabiniere che lo ascolta e tranquillizza fino all’arrivo dei soccorsi

1 MINUTI DI LETTURA





Lido Estensi Domenica 16 agosto un 15enne in forte stato di agitazione ha chiamato il numero unico di emergenza per esprimere il suo malessere. La fine improvvisa della relazione con la fidanzata lo aveva messo in difficoltà. In preda al panico, il giovane in vacanza sul litorale con la sua famiglia, ha raccontato all’operatore della centrale operativa dei carabinieri di Comacchio di aver bisogno di parlare con qualcuno e di temere di non riuscire a gestire quello che stava provando.

Il militare seduto all’altro capo del telefono ha scelto di rimanere semplicemente ad ascoltarlo. Per più di dieci minuti ha parlato con il ragazzo, cercando di tranquillizzarlo e, soprattutto, di fargli capire che in quel momento non era solo. Un dialogo paziente, che ha permesso al quindicenne di ritrovare gradualmente la calma. L’operatore è riuscito quindi a convincerlo ad aspettare in strada l’arrivo della pattuglia e dei sanitari del 118, nel frattempo già inviati sul posto dalla centrale operativa. Poco dopo, i carabinieri e i soccorritori hanno raggiunto il ragazzo. Il personale sanitario lo ha visitato e non è stato necessario accompagnarlo in ospedale. A quel punto sono arrivati anche i genitori, ai quali il quindicenne è stato riaffidato. Era ancora scosso, ma molto più tranquillo rispetto a pochi minuti prima.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google