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Street Tutor ai Lidi Estensi e Spina, il debutto è promosso

Katia Romagnoli
Street Tutor ai Lidi Estensi e Spina, il debutto è promosso

Prime prove di dialogo, controlli e presidio della movida

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Comacchio Bilancio positivo per l’iniziativa, ancora in forma sperimentale, del servizio degli Street Tutor ai Lidi con un focus particolare su Estensi e Spina.

L’iniziativa era nata da una mozione promossa durante l’ultimo periodo del mandato dell’ex sindaco Pierluigi Negri, dall’ex consigliere comunale Matteo Cavallari, sulla scorta dell’analogo progetto predisposto a Ferrara da Nicola Lodi, coordinatore provinciale della Lega. L’amministrazione comunale ha trasformato la proposta in un intervento concreto, con l’obiettivo di rafforzare la prevenzione nelle zone maggiormente frequentate dai giovani durante le ore serali e notturne.

Il servizio è iniziato in concomitanza con il ponte di Ferragosto, periodo caratterizzato da una presenza particolarmente elevata di residenti e turisti. Gli street tutor hanno presidiato le principali aree pubbliche, gli accessi agli stabilimenti balneari interessati da eventi e le zone con maggiore presenza di giovani. Al Lido Estensi l’attenzione si è concentrata anche su viale Raffaello e sulla zona degli street bar, senza che siano state rilevate particolari criticità. Gli operatori hanno, inoltre, favorito il regolare deflusso dei ragazzi verso le aree interne del Lido.

In diverse zone sono stati trovati zaini e sacchetti contenenti bottiglie di alcolici, sia vuote sia ancora integre, il tutto nascosto sotto automobili in sosta o nella vegetazione. Il materiale è stato recuperato. Più significativo l’episodio avvenuto a Lido Spina, dove gli Street Tutor sono intervenuti durante una discussione tra due giovani. Uno dei ragazzi, in evidente stato di ebbrezza, voleva mettersi alla guida. Gli operatori sono riusciti a riportare la situazione alla calma e a convincerlo a lasciare il volante ad un amico in condizioni idonee.

«È proprio questa la funzione che abbiamo voluto attribuire agli Street Tutor: osservare, prevenire, mediare e intervenire prima che una situazione possa degenerare-, sottolinea il sindaco Samuele Bellotti, - precisando che il servizio non intende sostituire le forze dell’ordine o la Polizia locale. La sperimentazione proseguirà e sarà costantemente monitorata dall’amministrazione e dalla Polizia locale. Un ringraziamento è stato rivolto agli agenti e agli operatori della società Top Secret, impegnati durante giornate di forte affluenza e numerosi eventi». 

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