Vandali a Lido Spina: forzati due parcometri, danni vari e bottiglie rotte
La scoperta al mattino da parte di alcuni ausiliari del traffico. Amarezza tra i turisti
Lido Spina Danneggiati parcometri e staccionate dei parcheggi a pagamento, nel retrospiaggia del Lido Spina. Ancora una notte di atti vandalici, in via della Spiaggia, dove tra lunedì e martedì sono stati forzati e aperti due parcometri, mentre altri analoghi apparecchi sono stati danneggiati. Nel mirino dei teppisti sono finiti anche alcuni elementi dell’arredo urbano: pezzi di staccionate in legno sono stati sradicati e diversi segnali stradali sono stati abbattuti. A completare il quadro, decine e decine di bottiglie di vetro, soprattutto contenitori di superalcolici, sono state ritrovate, in diversi punti del sentiero campestre, che collega gli stabilimenti balneari al parcheggio.
A fare la scoperta, ieri mattina, sono stati gli ausiliari del traffico incaricati del controllo delle automobili in sosta. Una volta constatati i danni ai parcometri, gli operatori hanno immediatamente attivato i tecnici di Ottima Smart, la società che gestisce i parcheggi a pagamento ai lidi, per un intervento di manutenzione straordinaria. Fortunatamente, i danni ai dispositivi sono stati riparati in tempi rapidi. I tecnici sono infatti intervenuti tempestivamente, disponendo di tutti i necessari pezzi di ricambio, consentendo così di ripristinare il regolare funzionamento dei parcometri. Gli stessi ausiliari del traffico si sono poi occupati della bonifica dell’area, raccogliendo una quantità impressionante di bottiglie vuote di superalcolici. Tra i rifiuti, in particolare, numerosi contenitori di vodka e liquori, prontamente conferiti negli appositi raccoglitori per il vetro. Un’attività che richiama quanto già avvenuto durante il weekend di Ferragosto, quando anche gli street tutor - nuove figure a tutela di sicurezza e decoro - erano stati impegnati, tra le altre cose, nella raccolta di numerosi contenitori abbandonati. Resta da capire quale fosse l’obiettivo dei vandali ossia se puntassero alle monete contenute nei parcometri o se il loro scopo fosse quello di danneggiare elementi del patrimonio comunale pubblico.
Il tentativo è parzialmente fallito dal momento che non sono riusciti a sottrarre il denaro. Indignazione e sconcerto sono stati espressi dai turisti che, ieri mattina hanno attraversato il retrospiaggia, constatando come il rinforzo della sorveglianza sull’arenile abbia spinto i gruppi di giovani adolescenti a deturpare uno spazio esterno, destinato alla fruizione di residenti e turisti.
«Si tratta di denaro che non si convertirà in nuova occupazione o nel miglioramento del servizio, - sottolinea Ottima Smart -, ma sarà destinato a riparare parcometri e staccionate danneggiati», evidenziando così anche il costo economico provocato da comportamenti incivili, che ricadono sull’intera collettività. È la prima volta, quest’anno, che parcometri e arredo urbano del retrospiaggia del Lido Spina finiscono nel mirino dei vandali. Intanto, per gli street tutor, figure introdotte dal 13 agosto scorso in spiaggia, si prospetta un periodo di superlavoro. La pubblica illuminazione nei parcheggi a pagamento del Lido Spina è infatti stata attivata nel 2026, ma evidentemente, almeno per ora, non è bastata a scoraggiare i malintenzionati. Per gli inquirenti, un aiuto prezioso potrebbe arrivare dagli occhi elettronici del circuito comunale di videosorveglianza, i quali potrebbero aver immortalato movimenti e circostanze utili a individuare i responsabili dei danneggiamenti.
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