Portomaggiore, Marcello Simoni vince il Premio Bernagozzi
Lo scrittore: «Sono emozionato e orgoglioso»
Portomaggiore «Sono emozionato e orgoglioso. Ricevere questo riconoscimento per me ha un grande valore». Sono le parole di Marcello Simoni, scrittore comacchiese che il 18 settembre a Portomaggiore riceverà il premio “Federico Bernagozzi” 2026. Non una targa qualsiasi, bensì il massimo riconoscimento portuense, attribuito dal 1977 in occasione dell’Antica Fiera di Portomaggiore. Il premio viene assegnato dalla Giunta Comunale a un personaggio “ferrarese” distintosi nei campi dell’arte, della cultura o della scienza. Nel corso degli anni il Bernagozzi è stato conferito a numerose personalità di rilievo, tra cui Carlo Rambaldi, Michelangelo Antonioni e Giorgio Bassani. «Questo smentisce l’essere “Nemo profeta in patria” perché – spiega Simoni – In questi anni il territorio in cui sono nato e cresciuto e in cui vivo tuttora mi ha conferito diversi riconoscimenti». Poi aggiunge: «Queste zone continuano a darmi spunti per il mio lavoro. L’ispirazione la trovo qui e penso che non potrei scrivere da nessun’altra parte». «Questo premio conferma come il Ferrarese, spesso descritto come zona depressa, sia in verità capace di regalare al pubblico grandi talenti».
Chi è
Nato a Comacchio nel 1975, Marcello Simoni è ex archeologo e bibliotecario, laureato in Lettere. Ha esordito nella narrativa con lo straordinario successo de “Il mercante di libri maledetti”, rimasto per oltre un anno in testa alle classifiche e vincitore del 60° Premio Bancarella. Affermatosi come autore di thriller storici grazie alla saga legata alle avventure di Ignazio da Toledo, i cui diritti di traduzione sono stati acquistati in venti Paesi, Simoni ha pubblicato numerosi bestseller con Newton Compton, superando i due milioni di copie vendute e ottenendo prestigiosi riconoscimenti.
Le motivazioni
«Per la sua attività di assoluto rilievo nel panorama letterario e culturale contemporaneo, maturata attraverso una rara capacità di coniugare rigore storico e talento narrativo. Simoni ha saputo dare vita a opere di grande successo, operando con competenza, dedizione e passione nella promozione della lettura e nella valorizzazione del patrimonio culturale e delle vicende del nostro territorio. La sua carriera, che lo ha portato ai vertici delle classifiche internazionali, incarna la capacità di trasformare la microstoria locale in un racconto di respiro universale».
«Simoni rappresenta una vera eccellenza culturale e un orgoglio per l’intero territorio ferrarese – dice la vicesindaca Francesca Molesini – siamo davvero onorati che abbia accolto con entusiasmo il nostro invito». Al termine della cerimonia di consegna, Simoni, sarà disponibile per un firmacopie. Inoltre il suo ultimo romanzo sarà disponibile durante i giorni dell’Antica Fiera.
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