Ferrara Buskers Festival, cinque giorni dedicati all’arte di strada: ecco ospiti e appuntamenti
Attesi 259 performer provenienti da 27 Paesi. Inaugurazione domani (26 agosto) con la performance di Nazareno Marcantoni sulla doppia slackline sul fossato del Castello Estense
Ferrara Dopo l’anteprima di domenica a Comacchio, il Ferrara Buskers Festival entra nel vivo con la sua 39ª edizione, che da domani (mercoledì 26 agosto) a domenica 30 porterà nel centro storico musica, performance, acrobazie, teatro di strada e incontri con artisti provenienti da ogni parte del mondo. Cinque giornate nel segno di una parola d’ordine che è anche una promessa al pubblico: “Aspettati l’inaspettato”. Sono 78 i gruppi presenti, per un totale di 259 artisti provenienti da 27 Paesi. Un’edizione che quest’anno guarda in particolare verso Oriente. Giappone, Corea del Sud, Hong Kong, Taiwan, Iran e numerosi altri Paesi asiatici saranno rappresentati accanto agli artisti europei, americani e degli altri continenti.
Il programma spazia dalla musica folk al jazz, dalla beatbox all’elettronica, dalle brass band alle sonorità tradizionali asiatiche, arrivando al teatro di strada, alla giocoleria, al circo contemporaneo, all’acrobatica e alla danza. E con 201 artisti under 35 su 259, il Festival guarda anche al futuro del busking, dando spazio alle nuove generazioni. Saranno oltre 60 gli spettacoli ogni sera, organizzati in slot di un’ora con l’obiettivo di consentire al pubblico di seguire il maggior numero possibile di esibizioni senza sovrapposizioni. Ma il programma non si esaurisce nelle performance. Sono infatti 43 i laboratori previsti, 13 i talk, 6 i reading e 2 le mostre fotografiche, a cui si aggiungono workshop musicali, attività per le famiglie, iniziative sociali e appuntamenti dedicati agli ospiti delle Rsa e della Casa Circondariale di Ferrara. Nel centro storico troveranno spazio anche le aree dello street food e i mercatini. «In questi giorni di preparazione dell’evento – sottolinea Rebecca Bottoni, presidente dell’associazione Ferrara Buskers Festival – vogliamo ringraziare uno per uno il nostro staff, composto da giovani entusiasti, alcuni dei quali anche alla loro prima esperienza lavorativa, che stanno dando un contributo straordinario alla riuscita della manifestazione».
L’apertura di domani sarà affidata all’equilibrio e all’acrobazia. Alle 19, sul fossato del Castello Estense, Nazareno Marcantoni si esibirà sulla doppia slackline per una prima performance destinata a diventare uno dei momenti più spettacolari della rassegna. L’esibizione tornerà poi in versione notturna, dalle 23.45 alle 00.15, accompagnando idealmente il passaggio verso il Dopofestival. Dalla mezzanotte, infatti, il Cortile del Castello Estense cambierà volto e diventerà uno spazio dedicato alla musica live, ai dj set e all’elettronica buskers. L’ingresso al Dopofestival sarà gratuito e permetterà di proseguire la serata anche dopo la conclusione delle esibizioni nelle strade, mantenendo vivo lo spirito fino a notte fonda.
Se l’apertura sarà dunque affidata alla sfida contro la gravità di Marcantoni, la chiusura di domenica promette di essere altrettanto sorprendente. Alle 21 il Festival presenterà “Il Bosco dell’Armonia – Viaggiare con lentezza sul cammino della Conoscenza”, progetto di Augusto Ferrari ed Enrico Luparia, con Omar Pedrini e il contributo vocale di Moni Ovadia. Un appuntamento costruito come una sorpresa, da vivere più che da raccontare, in pieno spirito “Aspettati l’inaspettato”. Al centro del racconto ci sarà un viaggio iniziatico tra filosofia, musica e natura: nel Bosco dell’Armonia, una chiocciola custode della geometria e una farfalla nata dal dubbio intraprendono un percorso alla scoperta delle leggi invisibili che collegano pensiero, tempo e mondo vivente. L’evento riunirà idealmente, come anticipato dalla Nuova Ferrara, due figure legate a due band seminali della new wave bresciana degli anni Ottanta: Omar Pedrini, fondatore dei Timoria, e Augusto Ferrari, membro fondatore degli Art Fleury.
Tra gli appuntamenti più attesi figurano quelli che vedranno arrivare in città due ospiti d’eccezione: Andrea Cerrato, cantautore e content creator, sarà protagonista giovedì; domenica invece arriverà lo spettacolo “The Uninvited” con il mago Antonio Casanova.
Il calendario delle attività prenderà il via già nel pomeriggio. Da domani a sabato 29 gli appuntamenti cominceranno alle 19, mentre gli spettacoli dei buskers animeranno il centro storico dalle 20 fino a mezzanotte. A seguire, il Dopofestival gratuito nel Cortile del Castello. Domenica, invece, la programmazione sarà concentrata tra le 16 e le 21, con l’evento conclusivo. Per accedere alle attività sarà necessario il biglietto: il ticket giornaliero costa 12 euro, mentre l’abbonamento per tutte e cinque le giornate è fissato a 25 euro. L’ingresso è gratuito per i ragazzi fino ai 13 anni e per le persone con disabilità, mentre sono previste ulteriori agevolazioni per diverse categorie di visitatori.
Per cinque giorni, dunque, Ferrara sarà chiamata ancora una volta a cambiare ritmo. Il Festival invita a rallentare, alzare lo sguardo e lasciarsi guidare dalla curiosità, senza un unico percorso prestabilito. Perché il cuore del busking è proprio questo: uscire di casa senza sapere esattamente cosa si incontrerà e tornare con una storia, una musica, un volto o uno spettacolo inatteso. E domani, con la prima slackline sul fossato del Castello, comincerà ufficialmente il viaggio nell’arte di strada.
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