Sant’Agostino, offende e pedina la barista: scatta il divieto di avvicinamento
Nei guai finisce un 40enne. In un caso gravi minacce anche a un conoscente della donna mentre erano insieme
Sant’Agostino Il proprio atteggiamento nei confronti di una donna ha portato l’autorità giudiziaria a disporre a carico dell’uomo provvedimenti molto severi. I fatti avvengono a Sant’Agostino, nel territorio del Comune di Terre del Reno.
Nei giorni scorsi, i carabinieri di Sant’Agostino, hanno dato esecuzione a un’ordinanza di misura cautelare, emessa dal gip del tribunale di Ferrara, nei confronti di un 40enne residente in zona. L’uomo è gravemente indiziato di atti persecutori ai danni di una barista del posto.
Le indagini, svolte dagli stessi carabinieri di Sant’Agostino, hanno nel tempo consentito di accertare e raccogliere elementi di estrema importanza per la successiva decisione dell’autorità giudiziaria. Inoltre, a seguito della querela sporta dalla donna e alle sue stesse parole, i carabinieri hanno potuto ricostruire una reiterata serie di condotte vessatorie che l'uomo avrebbe posto in essere a partire dall'inizio del 2024. Condotte gravemente lesive della serenità e quindi pienamente rientranti nei casi di atti persecutori che tendono (o modificano) le abitudini di vita della vittima, in questo caso della barista obiettivo delle “attenzioni” dell’uomo.
Gli accertamenti svolti dai militari hanno portato alla luce un quadro fatto di episodi ampiamente censurabili, come le continue offese dell’uomo nei confronti della donna, i tentativi di incontro effettuati dall’uomo e sistematicamente respinti dalla donna, e ancora i pedinamenti a bordo della propria auto che avevano generato nella barista un grave e continuo stato di ansia e paura, tale da costringerla ad alterare radicalmente le proprie abitudini di vita e lavorative. La situazione ha poi subìto una grave escalation nello scorso luglio quando l’indagato, scorgendo la vittima in compagnia di un conoscente, ha inseguito quest’ultimo a bordo del proprio veicolo, sfiorando un incidente frontale e proferendo pesanti minacce fisiche all’indirizzo della vittima e dei suoi familiari.
L’autorità giudiziaria estense, valutata la presenza dei gravi elementi dei quali si diceva, ha quindi emesso nei confronti dell’uomo la misura del divieto di avvicinamento ai luoghi frequentati dalla persona offesa e di divieto di comunicazione con la donna attraverso qualsiasi mezzo, disponendo per l’uomo anche l'obbligo di firma alla stazione carabinieri competente.
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