Eroina in bocca, mannaia nell’auto: denunciato dalla Polizia locale a Ferrara
Un uomo fermato dopo una manovra sospetta nella zona della stazione
Ferrara Un inseguimento iniziato nei pressi della stazione ferroviaria e concluso in via Padova con il sequestro di eroina e di una mannaia nascosta nell’auto. È l’esito di un’operazione condotta dal nucleo anti degrado e dall’unità cinofila della Polizia locale durante un servizio in borghese finalizzato al contrasto dello spaccio nell’area dello scalo ferroviario.
Nei guai è finito un cittadino nigeriano di 31 anni residente in provincia. Secondo la ricostruzione della Polizia locale, gli agenti hanno notato l’uomo allontanarsi a forte velocità dalla stazione in direzione di Pontelagoscuro dopo aver lasciato un connazionale nel piazzale dello scalo. Insospettiti dalla manovra, gli operatori si sono messi al suo inseguimento riuscendo a fermarlo poco dopo in via Padova. Durante il controllo, il trentunenne avrebbe tentato di occultare alcuni ovuli di eroina tenendoli in bocca. La sostanza stupefacente è stata recuperata e sequestrata. La successiva perquisizione del veicolo ha inoltre portato al ritrovamento di una mannaia nascosta sotto la pedana del posto di guida. Anche l’arma è stata sequestrata.
Per l’automobilista sono scattati il ritiro della patente e il sequestro amministrativo dell’auto, risultata priva di copertura assicurativa. Gli accertamenti svolti successivamente negli uffici di via Tassoni attraverso il fotosegnalamento hanno inoltre permesso di verificare che l’uomo era già stato denunciato dalla Polizia locale circa un anno fa per porto abusivo di uno strumento atto ad offendere fuori dalla propria abitazione e senza giustificato motivo. A suo carico sarebbero emersi anche precedenti per reati contro la persona. «Questa vicenda testimonia che la sicurezza dei cittadini non è negoziabile, ma un aspetto su cui l’Amministrazione contrasta ogni episodio criminoso con determinazione – commenta l’assessora comunale alla Sicurezza Cristina Coletti –. Il presidio dell’area operato dagli agenti in borghese è fondamentale per monitorare la sicurezza del Quartiere Giardino, così come di tutte le altre zone sensibili del territorio, e intervenire tempestivamente davanti ad ogni situazione illecita».
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