Solidarietà anche dagli Stati Uniti dopo la grandinata a Ferrara
Avviata una raccolta fondi per gli impiegati della ditta Altea
Ferrara Anche se è passato già poco più di un mese, negli occhi dei ferraresi sono ancora ben impresse le immagini dei devastanti temporali conditi da altrettante copiose grandinate che hanno messo a ferro e fuoco il territorio a fine luglio. Oltre agli edifici, ad essere maggiormente danneggiate sono state le automobili lasciate alle intemperie nella zona Sud di Ferrara ovvero quella maggiormente colpita dai chicchi di grandine. La corsa ad assicurazioni ed ai riparatori di carrozzerie e cristalli è stata ingente ed immediata con molte famiglie che hanno però dovuto anche fare i conti, in caso di mancata assicurazione, con spese di riparazione davvero ingenti per i propri mezzi. In questo caso, una luce di speranza viene dalla solidarietà ed il caso di Altea in via Trasvolatori Atlantici, facente a sua volta parte dell’americana G&W Electric, è decisamente uno di questi. Dall’altra parte dell’Oceano, il management dell’azienda americana che controlla a sua volta il distaccamento estense, ha deciso di intervenire in prima persona realizzando una raccolta fondi aperta a tutti coloro che volessero contribuire. L’iniziativa è stata realizzata tramite il portale Gofundme.com e si può trovare qui.
«Quasi venticinque dei nostri colleghi sono stati coinvolti – spiega la funzionaria amministrativa di G&W Electric Mary Kate Gosselin – nella pesante grandinata che ha causato danni significativi alle loro automobili, con conseguenti ingenti spese a loro carico per coloro che non sono dotati di assicurazione. Sono però momenti come questi a ricordarci cosa significa far parte della famiglia di G&W. Non importa quale sia il Paese che chiamiamo casa». «Per supportare i nostri colleghi – prosegue – abbiamo lanciato questa raccolta fondi nella quale, per ogni euro donato, l’azienda contribuirà con un euro ulteriore e lo stesso faranno John e Anne Mueller (i proprietari dell’azienda; ndr). Per ogni euro donato ben tre andranno quindi agli impiegati ferraresi e saranno distribuiti in base ai danni che loro stessi hanno riscontrato». Un atto di generosità prezioso che a ieri ha visto già 65 persone contribuire superando di poco la soglia dei seimila euro, che diventeranno così circa diciottomila. Per coloro che volessero contribuire alla causa ci sarà tempo fino al 4 settembre. A volte, la solidarietà non ha confini.
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