Bosco Mesola piange Simone Gianella, era il macellaio del paese
Si è spento improvvisamente a 51 anni. Con il fratello maggiore gestiva la storica attività di famiglia
Bosco Mesola Cordoglio a Bosco Mesola per l’improvvisa scomparsa di Simone Zanella, mancato venerdì sera per un malore improvviso nella sua casa in zona Torre Abate. Gianella, conosciuto e apprezzato macellaio, aveva solamente 51 anni e lavorava nel negozio di famiglia in piazza Vittorio Veneto assieme al fratello maggiore Davide, con la moglie Giulia e il nipote Alessandro. Un negozio storico, la macelleria “Ugo” fondata dai suoi nonni e gestita poi anche dal padre Mario. Una famiglia di macellai che si è tramandata il lavoro di padre in figlio. Il 51enne lascia la moglie Giulia, il figlio Federico, la mamma Maria Rosa, il fratello Davide, i cognati, i nipoti, gli amici e gli altri parenti.
Sempre disponibile e sorridente, Simone coltivava anche la passione per i motori di qualsiasi tipo ed era considerato “un mago della meccanica”. Moltissimi infatti si rivolgevano a lui per la sua competenza e la sua bravura. Ma era la macelleria “Ugo” la sua seconda casa, quella che ha visto per decenni i clienti alla ricerca di carni di qualità. Un’attività aperta dal nonno Ugo Gianella, deceduto tanti anni fa e sostituito dietro al bancone per anni dalla moglie Stella Vassanelli, tanto che in paese la frase “andare dalla Stella” è sempre stato sinonimo di recarsi in macelleria. La donna è deceduta nel novembre del 2018 all’età di 95 anni, quando in negozio c’erano già i nipoti Davide e Simone. Prima di loro però era stata la volta del papà Mario, deceduto a sua volta nell’agosto del 2020 al termine di una grave malattia all’età di 76 anni. Mario Gianella era una figura simbolo del paese, tantissimi i clienti che ha servito durante la sua esperienza di lavoro, molte le persone che ne ricordano l’affabilità e la competenza dall’altra parte del bancone della macelleria di famiglia.
Una persona talmente apprezzata che nel febbraio del 2021 gli fu intitolata una panchina con questa dedica: “Il tuo ricordo vivrà sempre con noi. Ciao, Mario». Una iniziativa voluta dai commercianti di Bosco Mesola, diversi dei quali presenti alla cerimonia assieme alla moglie Maria Rosa, ai due figli, alle sorelle Franca e Margherita. A celebrarlo davanti alla “sua” panchina erano stati Milena Barboni, in rappresentanza dei commercianti, e l’allora vicesindaca Elisa Bellini. Numerosissimi i messaggi di cordoglio per il 51enne appena è circolata la notizia. In lutto anche l’ex sindaco Gianni Michele Padovani, parente di Simone Gianella. Già fissata la cerimonia funebre, sarà mercoledì partendo dalla camera mortuaria di Lagosanto per raggiungere il parco Baden Powell dietro il municipio di Mesola, dove alle 16 si svolgerà la cerimonia, poi l’ultimo viaggio al cimitero di Bosco. I familiari ringraziano quanti parteciperanno alla cerimonia di addio.
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