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Ferrara, Apollo sold out per “Il Malloppo”

Nicolas Stochino
Ferrara, Apollo sold out per “Il Malloppo”

Al cinema ospiti attori, regista e i rappresentanti politici. Le riprese in città e nel territorio di Tresignana

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Ferrara Erano terminate il 26 febbraio le riprese della nuova pellicola firmata dal regista Volfango De Biasi, con protagonisti Diego Abatantuono, Max Angioni e Michele Foresta (Mago Forest), e ora il film “Il Malloppo” – il cui titolo è stato svelato solo in un secondo momento – si appresta a essere proiettato nelle sale cinematografiche italiane.

Il film sarà infatti in programmazione a partire da domani, ma, per omaggiare e ringraziare il territorio estense che ha accolto e offerto la scenografia per gran parte del set, la produzione ha organizzato l’anteprima nazionale all’Apollo Cinepark di Ferrara. Una sala gremita – le prenotazioni sono andate sold out in pochissimo tempo – ha così accolto, ieri sera, i tre protagonisti, accompagnati dal regista, dal produttore Attilio De Razza e dall’attrice Irene Girotti, che prima dell’inizio della proiezione hanno scambiato qualche battuta con il pubblico.

Ad aprire la serata, i saluti istituzionali. Il primo ad accogliere il pubblico è stato Fabio Abagnato, responsabile dell’Emilia–Romagna Film Commission: «Ci era stato chiesto di far trovare una sala piena, direi che il colpo d’occhio può solo che confermare». Accanto a lui, l’ssessora regionale alla Cultura Jessica Allegni: «L’Emilia-Romagna ci ha creduto fin dall’inizio, con un impegno da 150mila euro. Il cinema avvicina le persone e favorisce momenti di libertà e riflessione. È un grande onore poter ammirare una sala cinematrografica gremita, un presidio di democrazia che abbiamo il dovere di tutelare». Spazio poi alle istituzioni cittadine: ecco quindi il sindaco di Tresignana, Mirko Perelli: «Non è mai semplice portare una grande produzione in un territorio come il nostro , ma voglio ringraziare i cittadini, che, seppur spinti dalla curiosità, hanno sempre dimostrato discrezione, anche quando hanno offerto la tenerina a cast e produzione». Galliera, rappresentata dal sindaco Stefano Zanni, ha sottolineato l’entusiasmo della “prima volta”: «Questo film è anche l’occasione per vedere il nostro sito in una veste diversa». A chiudere i saluti istituzionali, l’assessore del Comune di Ferrara, Matteo Fornasini: «Ferrara da tempo è impegnata nell’ambizioso progetto “Ferrara La Città del Cinema”, con l’obiettivo di promuovere non solo i nostri talenti ma anche la città come location per i set». Grande applauso quando a salire sul palco sono stati i protagonisti della serata.

«Fortunatamente non avete fatto la solita standing ovation», esordisce ironicamente il Mago Forest. Difficile mantenere la serietà per i tre comici, davanti alla sala gremita in attesa di una battuta ancora prima del film. Perché Ferrara? È questo il tema – e forse l’unica domanda – su cui si è concentrato il momento prima della proiezione. Quesito su cui il cast ha cavalcato l’onda della risata, alternandosi in piccoli e brevi sketch improvvisati, sinonimo della forte intesa che si è creata sul set. «L’unico che non voleva venire era Max», scherza Abatantuono. «Impossibile», risponde Angioni ricordando la bellezza di piazza Trento Trieste paragonata a una culla e «di certe colazioni al bar con una vista stupenda». Un momento di serietà, in conclusione, quando il microfono è passato al regista De Biasi: «Ho voluto girare a Ferrara, città consigliata dal produttore Attilio, il cui figlio abita proprio qui. Ho fatto un primo sopralluogo e me ne sono innamorato, rispecchiava esattamente l’ambientazione pensata per la commedia». 

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