La Nuova Ferrara

Ferrara

Primi bilanci

Lidi di Comacchio, cala il fatturato in settimana ma nel weekend si recupera

Matteo Ferrati
Lidi di Comacchio, cala il fatturato in settimana ma nel weekend si recupera

Confesercenti del Delta fa i conti: Bagni, ristoranti e presenze stabili ma il commercio tradizionale soffre. Gli eventi attirano pochi turisti

3 MINUTI DI LETTURA





Comacchio Con agosto alle spalle è il momento per i primi bilanci della stagione balneare e, come ogni anno, Confesercenti ha raccolto dati e sensazioni dai propri associati durante tutto il corso dell’estate. «Sicuramente – evidenzia Roberto Bellotti, presidente Confesercenti del Delta e vicepresidente provinciale Confesercenti – gli effetti climatici con pochissimi giorni di tempo perturbato e tutti i weekend con giornate soleggiate hanno garantito presenze e redditività per le imprese, anche grazie al turismo di prossimità. Sole e temperature oltre la media non sono sempre stati un fattore positivo – prosegue Bellotti – in quanto “anche il troppo stoppia” con i turisti che spesso rimanevano nei propri alloggi protetti dall’aria condizionata anche nelle ore serali, registrando spesso un considerevole calo di presenze nelle principali aree commerciali».

I dati economici, che comunque saranno esaminati più approfonditamente con la chiusura dei dati contabili, vedono gli stabilimenti balneari mediamente in leggera crescita con cali di fatturato durante i giorni feriali e incrementi nei fine settimana, ma che dovranno fare i conti con importanti incrementi di costi, uno tra tutti il servizio di salvataggio che quest’anno deve essere garantito da metà maggio al 20 settembre, anche in assenza di flussi turistici. Anche tutto il settore della ristorazione ha una sostanziale tenuta, ma pure per questo settore l’incremento dei costi è considerevole, a partire dall’energia e dal costo del personale. Continuano le difficoltà del commercio tradizionale (abbigliamento) con esclusione dei prodotti freschi e freschissimi (rosticcerie, friggitorie e prodotti pronti al consumo). È comunque evidente la considerevole riduzione della capacità di spesa delle famiglie, che si concretizza in periodi di ferie sempre più contenuti e considerevole riduzione della spesa pro-capite.

Per quanto riguarda le presenze, mentre arrivi e pernottamenti nelle strutture ricettive (alberghi e campeggi) rimangono sostanzialmente stabili anche per l’esiguo numero di posti letto, nelle strutture ricettive extralberghiere (case e appartamenti di vacanza) dallo scorso anno con l’introduzione del Cin corre l’obbligo di registrazione delle presenze, per cui si potranno leggere degli incrementi importanti che però nella realtà sono allineati agli anni scorsi. «Ci preme comunque sottolineare – prosegue Bellotti – i nuovi canali di prenotazione dell’extralberghiero con appartamenti sottratti alla commercializzazione delle agenzie immobiliari venendo proposte direttamente dai privati sui circuiti online. Ad ogni modo, a prescindere dai dati ufficiali, come si sta già sperimentando da diversi anni, riteniamo che il sistema di conteggio delle statistiche delle presenze debba essere aggiornato con parametri più attinenti alla realtà. Ci riferiamo ad esempio alle transazioni con le carte di credito che ci possono dare un indice sia sul numero di presenze sia sulla spesa, nonché valutare i contatti con le celle telefoniche dei telefoni cellulari. Sono tutti dati che ormai sono nella disponibilità delle amministrazioni e che ci potranno dare un maggiore e più approfondito quadro del nostro sistema turistico».

Gli eventi e gli intrattenimenti pubblici negli ultimi anni non stanno raccogliendo particolari apprezzamenti da parte dei turisti, «per cui auspichiamo un cambio di passo nell’organizzazione, che andremo a discutere con il Comune di Comacchio nei prossimi incontri del Tavolo del Turismo», aggiunge Bellotti. Infine, quali previsioni per settembre? Tutto dipende dalle condizioni meteo che nei primi giorni sembrano ancora favorevoli, ma si è fortemente condizionati dal calendario scolastico. «Il nostro turismo è particolarmente incentrato sulle famiglie con bambini che già da fine agosto rientrano nelle proprie residenze per cui, pur in condizioni favorevoli, non abbiamo altrettante presenze turistiche – conclude il presidente di Confesercenti del Delta –. La politica può effettuare scelte orientate a prolungare la stagionalità, a partire dal calendario scolastico per giugno e settembre». 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google