Ferrara, aggredita e minacciata dal figlio: divieto di avvicinamento
Il provvedimento del giudice a carico di un quarantenne ferrarese
Ferrara È accusato di avere maltrattato la madre per oltre un anno, tra aggressioni fisiche, insulti, minacce e danneggiamenti all’abitazione. Per questo un quarantenne ferrarese è stato raggiunto da una misura cautelare di divieto di avvicinamento alla donna e ai luoghi da lei abitualmente frequentati. Il provvedimento è stato disposto dal gip del Tribunale di Ferrara accogliendo la richiesta avanzata dalla Procura nell’ambito di un’indagine per maltrattamenti contro familiari o conviventi. Secondo la ricostruzione dell’accusa, le condotte contestate si sarebbero protratte dal giugno 2025 fino a agli ultimi tempi, in un contesto caratterizzato dall’abuso di alcol e sostanze stupefacenti. L’uomo avrebbe sottoposto la madre a ripetute vessazioni fisiche e psicologiche, provocandole uno stato di paura e soggezione.
Tra gli episodi contestati figurano lo sfondamento della porta d’ingresso dell’abitazione nel luglio 2025, un’aggressione avvenuta nell’agosto dello stesso anno in uno stabilimento balneare ai Lidi e diversi episodi di percosse tra marzo e aprile 2026. In un caso l’indagato avrebbe tentato di strangolare la donna alla presenza della sorella. La Procura contesta inoltre il danneggiamento di suppellettili all’interno dell’abitazione.
L’indagine è partita dalla querela presentata dalla madre alla fine dello scorso aprile. Per il pubblico ministero sussiste il concreto pericolo che le condotte possano ripetersi. La richiesta evidenzia infatti la pluralità degli episodi contestati e la loro reiterazione nel tempo, elementi ritenuti indicativi della necessità di tutelare le persone offese. Il gip ha quindi disposto il divieto di avvicinamento nei confronti della madre e della sorella dell’indagato. La Procura ha anche chiesto nei suoi confronti il giudizio immediato.
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