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Ferrara, eventi e fondi comunali: verifiche della Finanza

Daniele Oppo
Ferrara, eventi e fondi comunali: verifiche della Finanza

Accertamenti sui rapporti tra enti pubblici e organizzatori. Palazzo Municipale chiede una ricognizione alle partecipate

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Ferrara Prima un accesso documentale della Guardia di finanza. Ora una ricognizione chiesta dal Comune alle proprie società partecipate per censire contributi, sponsorizzazioni e altri rapporti economici intercorsi con soggetti esterni coinvolti nell’organizzazione di eventi cittadini. È da qui che parte una vicenda che potrebbe aprire una nuova fase di approfondimento sui flussi di denaro pubblico destinati negli ultimi anni alle principali manifestazioni ferraresi. Secondo quanto appreso dalla Nuova Ferrara, negli scorsi giorni Palazzo Municipale avrebbe chiesto alle proprie controllate di ricostruire le erogazioni effettuate a vario titolo nei confronti di associazioni, società e organizzatori di eventi. Una ricognizione che, secondo quanto appreso, sarebbe collegata agli accertamenti avviati dalla Guardia di finanza sui rapporti economici intercorsi tra enti pubblici, società partecipate e organizzatori di eventi. Negli anni, infatti, varie realtà che hanno il Comune di Ferrara come socio o socio unico hanno sostenuto iniziative in città con importanti sponsorizzazioni. È il caso del Teatro Comunale, di Amsfef o di Ferrara Tua; sostegno analizzato anche in Consiglio comunale a fronte di diversi atti ispettivi depositati dalle opposizioni che mirano a chiarire le finalità di tale strategia.

L’interesse delle Fiamme Gialle non sarebbe nuovo. Già nel febbraio scorso, infatti, è stata acquisita documentazione relativa ai rapporti economici tra enti pubblici e organizzatori di eventi. È la prima volta che emerge pubblicamente l’esistenza di queste attività istruttorie. Negli ultimi anni i rapporti economici tra enti pubblici e organizzatori degli eventi cittadini sono stati oggetto di più esposti. Tra questi figura quello presentato ormai tempo fa dall’ex consigliera comunale Anna Ferraresi tramite lo studio legale dell’avvocato Fabio Anselmo. La segnalazione ricostruiva contributi, sponsorizzazioni e rapporti economici tra Comune, partecipate e organizzatori di eventi, con focus particolare sul Summer Festival (ma non solo). Successivamente, dopo le note vicende legate proprio al Ferrara Summer Festival in piazza Ariostea, ulteriori esposti e segnalazioni sono stati presentati dagli avvocati Francesco Vinci e Alessandra Palma per conto dei residenti che contestavano autorizzazioni, modalità organizzative e impatti delle manifestazioni, con la richiesta di approfondimenti anche dal punto di vista della contabilità pubblica. Non è noto se le attività oggi in corso siano direttamente collegate a questi esposti, è però un fatto che la natura della documentazione richiesta coincide in larga parte con le questioni sollevate negli stessi. L’analisi degli atti pubblici consultati dalla Nuova mostra infatti che attorno al Ferrara Summer Festival e ad altre manifestazioni cittadine ruotano negli ultimi anni risorse per oltre un milione di euro tra contributi, sponsorizzazioni, affidamenti e rapporti contrattuali. Si tratta di una stima prudenziale che non tiene conto di altri contributi pubblici documentati per palco, audio, luci, safety e servizi connessi agli eventi, concessi ad altri soggetti privati.

Dalla documentazione comunale analizzata emerge che tra il 2021 e il 2025 l’Associazione Musicale Butterfly, organizzatrice formale del Ferrara Summer Festival e di altre manifestazioni cittadine di rilievo, ha beneficiato dal solo Comune di Ferrara di contributi, agevolazioni e vantaggi economici per oltre 470mila euro. Il dato comprende non soltanto i contributi diretti, ma anche una serie di agevolazioni collegate agli eventi. Nei documenti depositati al Registro unico nazionale del Terzo settore l’associazione dichiara oltre 300mila euro di proventi derivanti da contratti con enti pubblici nel 2023 e ulteriori 107mila euro di proventi derivanti da contratti con enti pubblici nel 2024, oltre a 50mila euro di contributi pubblici nello stesso esercizio. Vale a dire rapporti remunerati e non semplici contributi o sovvenzioni. L’analisi della documentazione raccolta mostra come negli anni siano confluite risorse anche attraverso sponsorizzazioni da parte delle società partecipate. Nei prospetti esaminati compaiono sponsorizzazioni per circa 391mila euro a favore dell’Associazione Musicale Butterfly, circa 228mila euro a favore di Music Event di Kovalenko Krystyna & C. Sas e ulteriori 150mila euro a favore di Nexo Network Srls.

Allo stato non risultano contestazioni formalizzate nei confronti dei soggetti pubblici e privati richiamati nell’articolo e, ovviamente, l'esistenza di contributi, sponsorizzazioni e affidamenti pubblici non implica di per sé alcuna irregolarità. Resta però un dato che emerge con chiarezza dalla documentazione pubblica. Negli ultimi anni attorno ai principali eventi cittadini si è sviluppato un sistema di contributi, sponsorizzazioni, affidamenti e rapporti contrattuali che movimenta somme rilevanti e che coinvolge un ente del Terzo settore formalmente fondato sull’attività volontaria dei propri associati, ma inserito all’interno di una rete più ampia di società e operatori professionali attivi nell’organizzazione degli eventi. È proprio la ricostruzione di questa filiera economica, composta da contributi comunali, sponsorizzazioni delle partecipate, affidamenti pubblici e rapporti tra associazioni e società private, che potrebbe oggi rappresentare uno dei principali oggetti dell’approfondimento della Guardia di finanza.

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