Malore a Lido Spina: turista salvata da bagnini e personale 118
Proteste dal Bagno vicino, il volo dell’elicottero fa danni e ferisce una donna
Lido Spina Un pomeriggio molto movimentato sulla spiaggia di Lido di Spina, con una turista ferrarese salvata dai bagnini, dopo esser stata colta da malore improvviso, mentre si accingeva a recuperare la bicicletta nella rastrelliera, posta all’ingresso del Bagno Sport del Lido Spina e un intervento dell’elisoccorso, ovviamente necessario, che ha creato scompiglio. Il tutto è successo ieri sera, attorno alle 19, quando la donna, una 70enne in vacanza con il marito a Lido Spina, dove possiede alloggio di proprietà da circa 40 anni, è stata vista accasciarsi all’improvviso. Sono stati i titolari del Bagno Sport ad allertare i bagnini, accorsi con il defibrillatore in dotazione nella loro postazione e il 118. Marco Tieghi, veterano del salvataggio, coadiuvato dalla collega in servizio al Bagno Palosanto hanno subito iniziato a praticare il massaggio cardiaco e le manovre di rianimazione cardiopolmonare. In loro aiuto è intervenuto anche il coordinatore dei bagnini del Lido Spina, Cesare Scarpa (società Alto Adriatiko). Per oltre 40 minuti sono proseguite le manovre, alle quali si è unito il personale del 118 intervenuto con ambulanza ed elimedica di Ravenna. La donna fortunatamente ha ripreso a respirare e dopo esser stata stabilizzata, è stata trasportata in eliambulanza all’ospedale Santa Maria delle Croci di Ravenna, mediante trasbordo dell’ambulanza.
I medici sono stati dunque più che pronti e hanno salvato la turista con i ringraziamenti da parte dei titolari del Bagno Sport. Ma c’è stato un intoppo: l’elimedica non ha atterrato ma ha fatto scendere il medico in volo, posizionandosi sopra il Bagno Palosanto. Il movimento delle pale ha creato non pochi problemi al Bagno numero 49 di Lido Spina, facendo volare di tutto, dai tavolini ai vasi, dalle tende agli ombrelloni delle prime file, un palo è finito sul tetto. È rimasta ferita una cliente che si trovava al bar, colpita alla gamba da uno degli oggetti volati. Le persone vicine al bar si sono protette all’interno, «ci siamo stretti attorno ai bambini e ai cani presenti, sembrava ci fosse un tornado», racconta Francesca, titolare del Bagno Palosanto.
Quando l’elisoccorso è andato via dallo stabilimento sono stati contattati i carabinieri per segnalare i danni subiti dall’elicottero. «Ci hanno detto che eravamo stati avvisati di chiudere gli ombrelloni prima, ma nessuno ci ha chiamato... Sembrava una tromba d’aria, siamo contenti che la donna sia stata salvata e il lavoro del personale medico è sempre importante, ma non capiamo perché l’elicottero del 118 si sia fermato sopra di noi quando nel parcheggio dietro di noi c’era ampio spazio». La conta dei danni è alta per un Bagno che già nel recente passato ha subìto vari atti vandalici. «Oltre alle cose rotte ci sono oggetti scaraventati all’interno del bar, ci è volato addosso di tutto». La turista 53enne in serata si è recata al Pronto soccorso, le ferite riportate non sono gravi, «ma avevo segni di botte da tutte le parti. Sono comacchiese, da anni frequento i Lidi, mai avevo visto una cosa del genere».
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