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Il rogo

Brazzolo, incendio nell’azienda agricola: distrutti tre trattori e 4 roulotte

Annarita Bova
Brazzolo, incendio nell’azienda agricola: distrutti tre trattori e 4 roulotte

Il titolare: «Tutto è partito da alcune sterpaglie di erba medica»

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Brazzolo «Mi ero appena messo sul divano a riposare, quando hanno bussato alla porta per dire che il magazzino stava andando a fuoco». Ha la voce stanca e preoccupata Denis Guerrini, titolare di un piccola azienda agricola in via Zaffo a Brazzolo. Un incendio ha distrutto tre trattori, quattro roulotte e diversi attrezzi. La conta dei danni è in corso, ma riprendersi non sarà facile.

Erano circa le 13.30 di oggi 7settembre quando le fiamme altissime un denso fumo nero, visibile fin da Ferrara città, hanno attratto l’attenzione di un residente in zona che ha chiesto subito aiuto telefonando ai vigili del fuoco e intanto si è precipitato a casa Guerrini. «Stavo riposando, con me c’erano mia moglie e i miei nipoti - il racconto dell’uomo -. Ero stato fuori fino a poco prima, faccio sempre un giro dell’azienda per vedere se è tutto a posto. Stiamo tutti bene, non abbiamo avuto bisogno d cure mediche però ecco, l’umore è a terra».

Dei trattori e delle roulotte non è rimasto nulla. «Erano abbastanza vecchi, per carità. Avevano i loro anni ma facevano ancora bene il loro mestiere e venivano usati quotidianamente in azienda - va avanti l’uomo -. Non riesco a capire, non so bene cosa sia potuto succedere e come. Noi coltiviamo erba medica, che era stata tutta raccolta. Era rimasto quello che chiamiamo “al ruschin”, roba di scarso valore che tiriamo via e poi accatastiamo da qualche parte. Io l’avevo messo in un fosso, come faccio sempre, e poi lo smaltisco». Come si sia sviluppato il rogo, non è dato ancora sapere. «Non c’erano macchinari accesi, quindi nessuna scintilla». Fatto sta che quelle sterpaglie si sono incendiate e non è stato possibile per i presenti domare il fuoco. Le fiamme hanno presto attaccato il capannone adiacente, dove all’interno erano custoditi tre trattori e quattro roulotte. Sul posto sono arrivati i pompieri da Ferrara, Codigoro e Portomaggiore perché la situazione è sembrata fin da subito molto critica e la paura che il fuoco potesse arrivare anche all’abitazione è stata reale. «Sono stati bravissimi e non smetterò mai di ringraziali», va avanti Guerrini.

«Le quattro roulotte erano ferme da tempo, dovevano essere demolite. Le avevamo usate durante il terremoto prima e le alluvioni dopo. Faccio il volontario e siamo sempre partiti per cercare di aiutare gli altri. Le portavamo dove c’era bisogno, ma erano ferme da un po’ e le tenevo nel capannone». Al momento «non riesco a quantificare il danno. I trattori per quanto vecchi andavano ancora bene. Il punto è che dovremo ricomprarne altri, questi valgono relativamente poco per un eventuale risarcimento. Hanno i loro anni. Non sarà quindi facile ricominciare senza l’attrezzatura, è andato tutto bruciato». In via Zaffo era stata mandata anche un’ambulanza, più per precauzione. Il caldo torrido ma anche il fumo denso avrebbero potuto causare malori alle persone presenti. Sulla dinamica stanno lavorando i vigili del fuoco e le forze dell’ordine, potrebbe essere stata anche autocombustione ma al momento nulla è escluso. «Pian piano si sta spegnendo, ma ci vorrà del tempo prima di capire cosa possiamo o non possiamo fare - conclude l’agricoltore -. Siamo abbastanza sconcertati, questa non ci voleva proprio. Ancora grazie, grazie a tutti coloro che ci sono venuti in aiuto. Tanta solidarietà al momento l’unica cosa che ci fa stare meglio».

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