Matteo Salvini arriva a Ferrara
Per il segretario della Lega inaugurazione della sede e sguardo al 2027
Ferrara L’ultima volta due anni fa, prima per le elezioni comunali e poi per le Regionali. A Ferrara respira campagna elettorale e anche oggi lo sguardo è rivolto al 2027 delle Politiche. Nonostante, per qualche frangia del “suo” partito, le priorità siano altre. Il vicepremier Matteo Salvini arriva oggi (7 settembre) a Ferrara. Più propriamente nei panni di segretario della Lega. Nicola Lodi l’ha voluto per inaugurare la sede provinciale in via Don Giovanni Verità 11 (a san Giorgio), «uno spazio dove cittadini, militanti e sostenitori potranno incontrarsi, portare segnalazioni, condividere idee e confrontarsi sui temi che riguardano Ferrara e il suo territorio» scrivono dalla sezione locale del Carroccio. Là sono appese alle pareti anche le foto di alcune battaglie della Lega estense, alle quali Salvini ha partecipato in prima persona: le barricate a Gorino, per dirne una.
“Due momenti, una grande giornata” perché dopo un aperitivo dal retrogusto elettorale ci si sposterà alla Locanda della Zucca di San Bartolomeo per la cena regionale della Lega Emilia, che con 430 presenti ha già fatto registrare il tutto esaurito. Festa, nuova sede, tesseramenti. Ma non sarà solo il momento delle celebrazioni. Inevitabile il faccia a faccia – estremamente privato – tra il segretario federale e i vertici ferraresi del partito. In particolare Alan Fabbri – che è anche vice in regione – e il numero uno provinciale Nicola Lodi. Con i venti che soffiano da Nord (Lega Nord) e le correnti intestine al partito, Salvini vede traballare la propria leadership a meno di un anno dal voto – ancora presto per sapere se sarà in primavera o in autunno. E certamente è di suo interesse valutare la fedeltà di uno dei territori (Ferrara) in cui la Lega ancora resiste forte, sicuramente più che all’interno del panorama nazionale. D’altronde la differenza la fanno le persone e Fabbri e Naomo hanno costruito una rete di consensi che può risultare vincente alla volta delle elezioni politiche del 2027. Salvini lo sa e proprio oggi potrebbe arrivare l’ufficializzazione di una candidatura di cui si parla da un’estate intera: quella di Nicola Lodi al Parlamento.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google
