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Ferrara, prelievi dal conto dell’assistita: avvocata a processo per peculato

Daniele Oppo
Ferrara, prelievi dal conto dell’assistita: avvocata a processo per peculato

Una professionista accusata di aver sottratto oltre 21mila euro a un’anziana

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Ferrara Secondo l’accusa, tra giugno 2019 e agosto 2021 un’avvocata avrebbe effettuato operazioni non autorizzate sul conto di un’anziana della quale era stata nominata amministratrice di sostegno, appropriandosi complessivamente di 21.334 euro. Con questa contestazione la professionista è a processo davanti al tribunale collegiale di Ferrara con l’accusa di peculato.

Nei giorni scorsi si è tenuta una delle udienze istruttorie, durante la quale sono stati sentiti i testimoni della pubblica accusa. L’imputata dovrebbe invece sottoporsi all’esame nel corso dell’udienza fissata per il prossimo 5 novembre. La vicenda trae origine dalla denuncia presentata da un nipote, erede universale della donna, deceduta nell’agosto 2021. Dopo aver esaminato la documentazione bancaria, l’uomo avrebbe segnalato alcune anomalie, dando così avvio alle indagini svolte dalla sezione di polizia giudiziaria della Polizia di Stato.

Secondo la Procura, l’avvocata avrebbe avuto la disponibilità esclusiva degli strumenti di pagamento dell’amministrata e avrebbe eseguito bonifici, prelievi allo sportello, prelievi Atm, pagamenti tramite Pos e operazioni in contanti per importi di alcune centinaia di euro alla volta, senza la preventiva autorizzazione del giudice tutelare e senza adeguata giustificazione. Una parte delle spese sarebbe stata ricondotta, secondo la difesa dell’epoca, a lavori agricoli eseguiti su un terreno di proprietà dell’anziana. A sostegno di tale versione erano state prodotte anche alcune fatture intestate a un professionista. Per gli inquirenti, tuttavia, quei lavori non sarebbero mai stati effettuati. La Procura parla infatti di «fittizi pagamenti», evidenziando come gli interventi sarebbero stati esclusi dallo stesso professionista indicato nelle fatture e dai vicini del fondo.

Al di là dell’esito del procedimento, ancora in corso, il caso si inserisce in una serie di vicende giudiziarie che negli ultimi due anni hanno coinvolto professionisti del foro ferrarese. Quello in esame è infatti il terzo processo noto nel quale un avvocato si trova a rispondere dell’accusa di essersi appropriato di denaro appartenente a persone amministrate.  

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