Ferrara, droga e controlli in Gad: due arresti in poche ore
Un 32enne fermato dai carabinieri prima che riuscisse a disfarsi di 78 dosi di marijuana
Ferrara Due arresti e il sequestro di quasi ottanta dosi di sostanza stupefacente. È il bilancio di un servizio straordinario di controllo del territorio effettuato nel pomeriggio di sabato 26 settembre dai carabinieri della Sezione Radiomobile della Compagnia di Ferrara nella zona Gad, con particolare attenzione all’asse di viale IV Novembre.
Il primo intervento è scattato all’interno di un pubblico esercizio della zona. Alla vista dei militari un cliente, un 32enne, ha manifestato un evidente nervosismo, dirigendosi rapidamente verso i servizi igienici. I carabinieri lo hanno raggiunto e bloccato prima che riuscisse a chiudersi all’interno del locale. Nel corso del controllo l’uomo è stato sorpreso mentre tentava di disfarsi di un involucro in cellophane contenente oltre 107 grammi di marijuana. La sostanza era già stata suddivisa in 78 dosi pronte per la vendita al dettaglio. Il 32enne è stato arrestato con l’accusa di detenzione di sostanza stupefacente ai fini di spaccio. Su disposizione della procura è stato inizialmente posto agli arresti domiciliari e ieri Tribunale ha convalidato l’arresto disponendo l’obbligo di firma due volte alla settimana .
I controlli sono poi proseguiti lungo viale IV Novembre. A poco più di un’ora dal primo intervento, la pattuglia ha individuato e fermato un altro uomo, un 30enne già noto alle forze dell’ordine, destinatario di un decreto di sospensione cautelare immediata dell’affidamento in prova ai servizi sociali con contestuale ripristino della carcerazione. Il provvedimento, spiegano i carabinieri, è stato adottato in seguito a una segnalazione dell’Arma dopo un episodio avvenuto due giorni prima in via Bentivoglio. In quell’occasione un carabiniere libero dal servizio aveva riconosciuto il 30enne mentre cedeva alcune dosi di eroina a una giovane. L’uomo, accortosi di essere stato individuato, è riuscito ad allontanarsi a bordo di un monopattino elettrico.
Gli accertamenti svolti successivamente hanno portato alla sua denuncia e alla revoca del beneficio alternativo alla detenzione. Una volta rintracciato e fermato sabato pomeriggio, il 30enne è stato quindi arrestato e accompagnato alla casa circondariale dell’Arginone per l’espiazione del residuo di pena.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google