Schianto fatale tra scooter e camper a Ro, chiesta l’archiviazione
La Procura non ha individuato responsabilità penali per la morte di Gianni Pasti. L’uomo era deceduto in un incidente stradale finendo con lo scooter contro un camper
Ro Si discuterà il 2 febbraio dell’anno prossimo l’opposizione alla richiesta di archiviazione dell’indagine sulla morte di Gianni Pasti, il 66enne di Coccanile deceduto in un incidente stradale il 18 giugno del 2025. La Procura di Ferrara, a seguito della ricostruzione dell’incidente e di una consulenza tecnica, ha chiesto al giudice delle indagini preliminari di archiviare il caso, non avendo individuato responsabilità penali nei confronti della conducente del camper contro il quale Pasti si era schiantato mentre procedeva sulla Strada provinciale 5.
Secondo quanto rilevato dal pubblico ministero Ciro Alberto Savino, in base alla consulenza tecnica effettuata dall’ingegner Mattia Strangi, il camper condotto dall’indagata (assistita dall’avvocato Bernardo Gentile) si era immesso sulla SP5 dopo essersi fermato allo stop e con visuale libera. Lo scooter Yamaha TMax guidato da Pasti sarebbe sopraggiunto a circa 80 km/h, oltre il limite di 50 km/h previsto nel tratto e alla vista del camper, il motociclista avrebbe perso il controllo del mezzo, lasciando una traccia di frenata di circa 22 metri e invadendo la corsia opposta. L'urto, infatti, sarebbe avvenuto sulla corsia di marcia del camper e non su quella dello scooter.
Secondo la consulenza, se lo scooter avesse rispettato il limite di 50 km/h, l'impatto non si sarebbe verificato e, soprattutto, la condotta alternativa ipotizzata per la conducente del camper, cioè fermarsi dopo aver iniziato l'immissione, viene giudicata dalla Procura non esigibile perché avrebbe lasciato il camper di traverso sulla carreggiata, aumentando il rischio di collisione. La conducente aveva visto già annullate anche le sanzioni che le erano state elevate inizialmente per le presunte violazioni del codice della strada. Alla richiesta di archiviazione si sono però opposti i familiari di Pasti, assistiti dall’avvocato Massimiliano Sitta. L’udienza di ieri davanti al gip non si è tenuta per via dell’astensione proclamata dagli avvocati penalisti.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google
