La Nuova Ferrara

Ferrara

Il cordoglio

Goro in lutto per il suo biologo: «Resterà un esempio per tutti»

Katia Romagnoli
Goro in lutto per il suo biologo: «Resterà un esempio per tutti»

Si è spento a 68 anni Giampaolo Piva. Era responsabile sanitario Copego

2 MINUTI DI LETTURA





Codigoro A soli 68 anni si è spento, l’altra sera, Giampaolo Luigi Piva, per tanti anni direttore del mercato ittico di Goro, da sempre responsabile sanitario del Copego, il Consorzio Pescatori di Goro. Biologo, professionista stimato e figura di riferimento per il mondo della pesca locale, Piva è ricordato da tutti come un professionista serio e riservato e un uomo di straordinario spessore umano e professionale.

Il cordoglio

«Conoscevo bene Paolo – ricorda con commozione la sindaca di Goro, Marica Bugnoli -; purtroppo ieri sera ho ricevuto la notizia che non avrei mai immaginato di ricevere, quella del suo decesso. Non me l’aspettavo. Era una bravissima persona e lavorava in Copego da circa 40 anni. Mancherà tanto». Per circa quattro decenni Piva ha rappresentato una presenza costante all’interno del Copego, affrontando con professionalità anche le fasi più complesse che il comparto ittico sta attraversando da alcuni anni a questa parte. Un impegno quotidiano portato avanti con rigore, competenza e, soprattutto, con quella pacatezza e mitezza che chi lo conosceva gli attribuiva come tratti distintivi. «Non l’ho mai visto una volta alterato o arrabbiato – prosegue la sindaca di Goro -, né ha mai rivolto critiche o commenti negativi verso terzi. Un professionista di una correttezza invidiabile. Benché fosse ammalato, si è recato regolarmente al lavoro, sino a 15 giorni fa. Era profondamente legato alla sua professione di biologo».

Bugnoli ricorda anche gli anni condivisi nello stesso luogo di lavoro, il Copego, dove Piva ha lasciato un segno destinato a rimanere nel cuore di tutti coloro che gli hanno voluto bene e ne hanno apprezzato le qualità. La sua figura viene ricordata come quella di un uomo capace di unire preparazione professionale e grande spessore umano, sempre disponibile e rispettoso nei rapporti con colleghi e operatori. «Resterà – aggiunge Bugnoli- un esempio per tutti». La notizia della scomparsa ha suscitato cordoglio in tre comunità. Piva viveva a Codigoro, ma era originario di Bosco Mesola e lavorava a Goro. A piangerlo sono la moglie Marzia, il figlio Nicola, il suocero Gino, la sorella Donatella, il cognato Oderio, la nipote Giorgia, oltre a tanti tra amici e parenti. La sindaca Bugnoli, a nome dell’amministrazione comunale e dell’intera comunità, si stringe al dolore della famiglia, esprimendo sentite condoglianze. I funerali saranno celebrati lunedì 5 ottobre alle 15.30 nella chiesa parrocchiale di Codigoro. Il corteo funebre partirà alle 15.10 dalla camera ardente dell’Ospedale del Delta di Lagosanto e, dopo le esequie, proseguirà verso il Giardino della Cremazione di Copparo. La famiglia suggerisce donazioni all’associazione Pronto Amico di Codigoro.  

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google