La Nuova Ferrara

Ferrara

Il fatto

Cade nelle acque della Darsena a Ferrara, salvato dal freestyler fuorisede

Francesco Gazzuola
Cade nelle acque della Darsena a Ferrara, salvato dal freestyler fuorisede

Un ragazzo stava annegando e perdendo i sensi, quando Jacopo Romanelli (in arte JJ) si è tuffato nel canale e l’ha recuperato

2 MINUTI DI LETTURA





Ferrara Rischiava di annegare nelle acque della Darsena e aveva già perso i sensi – come raccontato dai testimoni –, quando un giovane freestyler presente ad una battle si è tuffato nel canale e l’ha salvato. «Ho trascorso l’ora successiva a tramare e piangere – sono state le sue parole – Non mi sono mai sentito così male e così bene nello stesso momento. Lui non ricorda nulla ma io ricordo il panico di avere tra le braccia un corpo inerme. In quel momento ho sentito la responsabilità di doverlo salvare».

L’allarme

L’eroe di giornata è Jacopo Romanelli, studente di 22 anni originario di Marina di Camerota (Salerno), che domenica stava partecipando al Dock Skill Contest, l’evento che in Darsena a Ferrara ha radunato appassionati di freestyle, breakdance, skateboard e, più in generale, di street culture. Durante gli ottavi di finale della battle, un ragazzo è caduto in acqua. Nonostante la ridotta profondità – ma complici fango e melma – ha iniziato a sbracciare senza riemergere con la testa, arrivando a muoversi sempre meno.

Il salvataggio

Ad accorgersi del tonfo e poi della scena è stato Jacopo, in arte JJ. Si trovava lateralmente al palco, ha visto che nessuno faceva nulla e allora ha deciso di intervenire. Si è tolto velocemente alcuni vestiti e si è tuffato nel canale, ancora con le scarpe addosso. «Sono stati i 60 secondi più brutti della mia vita». Quando Jacopo è riuscito a raggiungerlo, il ragazzo aveva ormai perso i sensi. Il salvataggio non è stato così semplice: «Ho fatto il cameriere, non il bagnino. Non sapevo come comportarmi». Ma il 22enne è comunque stato in grado di spingerlo fino al bordo del canale, dove altre persone l’hanno recuperato e steso sulla banchina. È quindi arrivata l’ambulanza e il personale sanitario ha rianimato il ragazzo. Quest’ultimo ha raccontato successivamente di non ricordare nulla. Tutt’altro sarà per Jacopo, che porterà dentro quest’episodio per tutta la vita. 

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google