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Voghiera, anziani più scaltri dei ladri: truffa sventata

Annarita Bova
Voghiera, anziani più scaltri dei ladri: truffa sventata

Si fingono carabinieri, tentano il raggiro ma vengono scoperti e scattano le manette. A Riva del Po il truffatore è invece riuscito a farsi consegnare i soldi

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Voghiera e Riva del Po «È stata fatta una rapina e sappiamo che voi avete i gioielli rubati a casa perché la vostra auto risulta coinvolta». A chiamare a casa di una coppia di anziani residenti a Voghiera un finto carabiniere, ma le vittime sono state particolarmente scaltre. I truffatori avevano tentato un colpo anche a Riva del Po ma un’azione a largo raggio dei militari nelle ultime ore ha fatto registrare l’arresto di un soggetto in trasferta e l’identificazione di un secondo individuo.

Nel pomeriggio di venerdì, i militari della stazione carabinieri di Santa Maria Codifiume, nel corso di uno specifico servizio perlustrativo dedicato al contrasto dei reati predatori, sono intervenuti d’intesa con i colleghi della stazione di Voghiera a seguito della richiesta di aiuto di una coppia di anziani del posto. I coniugi erano stati “agganciati” telefonicamente da un sedicente maresciallo dei carabinieri, il quale, prospettando il falso coinvolgimento della loro auto in una rapina, aveva annunciato l’invio immediato di un delegato del Tribunale incaricato di prelevare tutti i monili e gli oggetti di valore custoditi in casa per presunti accertamenti, dopo averli preventivamente visionati nel corso di una videochiamata con le vittime stesse. La prontezza dei due anziani, unita al tempestivo intervento delle pattuglie in circuito, ha consentito di cogliere sul fatto il complice: un 54enne residente in altra regione, giunto nel ferrarese proprio per portare avanti il raggiro, ma bloccato proprio mentre si accingeva ad entrare nell’abitazione e recuperare il bottino. Per l’uomo è dunque scattato l’arresto per tentata truffa aggravata e, come disposto dall’autorità giudiziaria estense, trattenuto presso le camere di sicurezza della compagnia carabinieri di Portomaggiore in attesa dell’udienza di convalida. Nella mattinata odierna il Tribunale di Ferrara ha convalidato l’arresto disponendo il divieto di dimora nell’intero territorio della provincia di Ferrara.

Analogo episodio nei giorni scorsi ha portato ad individuare un altro soggetto accusato di truffa aggravata commessa nel mese di settembre a Riva del Po ai danni di una donna di 86 anni. In quell’occasione l’indagato è ricorso al pretesto di un falso incidente e dell’arresto del figlio della vittima, riuscendo a farsi consegnare monili d’oro per circa 500 euro. I carabinieri del Comando provinciale di Ferrara rinnovano l’appello a tutta la popolazione, in particolar modo ai cittadini più vulnerabili, a diffidare da chiunque chieda denaro contante o monili presentandosi come operatore delle forze di polizia, avvocato o tecnico: nessun appartenente all’Arma o ad altre istituzioni chiederà mai la consegna di denaro o gioielli. In ogni situazione sospetta, l’invito è quello di interrompere immediatamente la comunicazione e contattare senza esitazione il Numero unico di emergenza 112. 

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