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Un volto scolpito nel pecorino: l’artista omaggia una di Vigarano Mainarda

Un volto scolpito nel pecorino: l’artista omaggia una di Vigarano Mainarda

Il lucano Donato Macchia ha ricordato una ragazza vista quarant’ anni fa

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Vigarano Mainarda C’è chi utilizza il marmo, chi lavora il legno, chi affida la propria creatività alla tela. E poi c’è chi trasforma il cibo in arte. È il caso di Donato Macchia, artista e chef originario della Basilicata, il quale nel corso della sua carriera ha costruito un percorso originale capace di unire gastronomia e creatività.

L’ultima realizzazione nasce da un ricordo personale custodito per quasi quarant’anni e legato a Vigarano Mainada. Un volto rimasto impresso nella memoria e oggi restituito attraverso una delle sue opere più significative. «La raffigurazione del volto è stata scolpita su una forma di pecorino», racconta Macchia. «Ho avuto l’onore di realizzare un’opera per me del tutto particolare». Il soggetto è una giovane donna conosciuta molti anni fa a Vigarano Mainarda. Un incontro che il tempo non è riuscito a cancellare.

«Ho conosciuto questa ragazza a Vigarano e il suo ricordo è rimasto vivo nei miei pensieri più profondi. La sua grazia è rimasta indelebile dentro di me e le sue sembianze hanno preso vita nella materia», ci spiega l’artista. Accanto al talento e alla passione, Macchia riconosce da sempre il valore fondamentale della famiglia. È proprio l’affetto dei suoi cari ad aver rappresentato il punto di equilibrio durante il suo percorso umano e professionale, una presenza costante che continua ad accompagnarlo in ogni nuova sfida creativa.

La scultura realizzata sul formaggio diventa così molto più di un esercizio artistico: è un omaggio alla memoria, ai sentimenti e alla capacità dell’arte di conservare emozioni che il tempo non riesce a cancellare. Diplomato all’Istituto alberghiero, Macchia ha maturato esperienze professionali in diversi contesti fino a sviluppare una visione personale della cucina. Per lui il cibo non è soltanto nutrimento, ma una materia attraverso cui raccontare storie ed emozioni, dando forma a vere e proprie opere artistiche. La partecipazione a fiere e manifestazioni gastronomiche nazionali e internazionali gli ha consentito di affinare questa particolare espressione creativa. Nel tempo, inoltre, è stato invitato in programmi televisivi dedicati all’enogastronomia ed è stato chiamato a ricoprire ruoli di giuria in concorsi e rassegne specializzate, diventando un punto di riferimento nel settore dell’arte gastronomica. 

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