Cento, storia a lieto fine: anziano salvato due volte dai carabinieri
Mesi fa il 70enne era stato strappato alla morte dopo un arresto cardiaco. Ora l’intervento per sottrarlo a una condizione di isolamento sociale
Cento Due interventi a distanza di pochi mesi, lo stesso cittadino e gli stessi angeli custodi con la divisa dell’Arma. Si è conclusa fortunatamente con un lieto fine la vicenda di un 70enne residente in una frazione del centese che, dopo essere sopravvissuto a un arresto cardiaco la scorsa estate, è stato nuovamente tratto in salvo e accudito dai militari dell’Aliquota Radiomobile della compagnia carabinieri di Cento. La singolare catena di eventi affonda le radici nel giugno scorso quando l’anziano, mentre si trovava all’interno di un centro commerciale della città del Guercino, era stato colto da un improvviso e grave malore, un arresto cardiocircolatorio. In quella drammatica circostanza, il tempestivo intervento dei carabinieri di pattuglia – addestrati alle manovre di rianimazione cardiopolmonare e dotati di defibrillatore semiautomatico (Dae) in dotazione all'autoradio – aveva scongiurato una tragica fine, strappando l'uomo a morte certa. Nel pomeriggio di oggi (13 ottobre) il destino ha voluto che le loro strade si incrociassero nuovamente. Alla centrale operativa della compagnia di Cento è giunta la telefonata allarmata di un cittadino, preoccupato per il silenzio dell’amico che non rispondeva al telefono da diversi giorni.
L’equipaggio del Radiomobile inviato d’urgenza sul posto, una volta compiuto l’accesso nell’abitazione, ha riconosciuto con sorpresa proprio l'uomo salvato pochi mesi prima. L’anziano versava in un precario stato di salute e di grave isolamento sociale, impossibilitato a provvedere a se stesso e a digiuno da giorni. Compresa immediatamente la situazione di estrema fragilità, i militari hanno agito con prontezza e profonda sensibilità: mentre uno dei Carabinieri è rimasto al suo fianco per rassicurarlo e fargli compagnia, il collega ha raggiunto il più vicino esercizio di alimentari per acquistare generi di prima necessità, permettendo all’anziano di consumare un pasto caldo e dignitoso. Superata la fase critica, l’uomo è stato affidato all'attenzione dei competenti servizi sociali comunali per la necessaria assistenza. «L’episodio testimonia – sottolinea il comando provinciale dei carabinieri – ancora una volta la vocazione di vicinanza e di prossimità dell’Arma dei Carabinieri, quotidianamente impegnata sul territorio, non soltanto nel contrasto alla criminalità, ma soprattutto nella tutela e nel sostegno concreto verso le persone più vulnerabili della comunità».
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