La Nuova Ferrara

Ferrara

Il cordoglio

Ferrara, addio a Portia Prebys: fu l’ultima compagna di Giorgio Bassani

Ferrara, addio a Portia Prebys: fu l’ultima compagna di Giorgio Bassani

Lutto nella cultura, è morta la studiosa e docente, condivideva la vita con lo scrittore. L’ex sindaco Tagliani: «Immensa generosità verso la città estense»

3 MINUTI DI LETTURA





Ferrara Lutto nel mondo della cultura: è morta Portia Prebys, docente e studiosa e compagna dello scrittore Giorgio Bassani che conobbe a Roma nel 1977 rimanendogli accanto fino alla scomparsa nel Duemila. Intenso il legame con Ferrara: ha donato al Comune l’intera collezione dello scrittore – composta da circa 5.000 libri, 9.000 documenti, articoli, oggetti d’arte e d’arredo – permettendo la nascita e lo sviluppo del Centro Studi Bassaniani. Tra i beni ceduti nel 2022 si ricordano la stampa del manoscritto (datate 28 luglio e 15 ottobre 1958) del “Gattopardo” di Giuseppe Tomasi di Lampedusa, con le correzioni in originale di Bassani, timbrato in originale dall’ufficio tecnico di Feltrinelli, oltre a una serie di manoscritti, tra cui l’originale del libro di poesie “Epitaffio”, un quaderno di componimenti di circa 40 pagine, le ultime correzioni fatte su propria bozza de “La lunga notte del ‘43”. Nel 2019 il Comune di Ferrara le ha conferito il premio “Città di Ferrara” (Ippogrifo d’oro).

Proprio il sindaco di allora, Tiziano Tagliani, ha ricordato Portia Prebys con un commosso post su Facebook: «È con grande dispiacere che apprendo ora la notizia della scomparsa della amica Portia Prebys che stanotte a Roma ci ha lasciato. Il suo ricordo rimarrà sempre legato alla sua innata simpatia, alla sua immensa generosità verso la città di Ferrara sulla quale ha riversato attenzione sincera e disinteressata e soprattutto al grande amore della sua vita: Giorgio Bassani. Le opere ed i ricordi del grande ferrarese che sono al Centro Studi Bassaniani li dobbiamo tutti a Portia. Grazie!»

La scomparsa di Portia Prebys colpisce l’intera comunità ferrarese. A ricordarla è anche l’assessore alla Cultura Marco Gulinelli: «Ci sono persone che lasciano un segno non soltanto per ciò che hanno fatto, ma per i valori che hanno saputo testimoniare. Portia Prebys, accanto a Giorgio Bassani, ha condiviso una storia di vita e di cultura, custodendone la memoria con sensibilità e intelligenza. A Ferrara ha lasciato un dono prezioso: la donazione che ha reso possibile l’apertura del Centro Studi Bassaniani, affinché il pensiero e l’opera di Bassani continuassero a vivere e a parlare a noi e alle generazioni future. Ma oltre a questo lascito, resta il ricordo personale della sua umanità e della sua cultura. A Portia va oggi il nostro pensiero riconoscente, insieme alla gratitudine di Ferrara. Per ciò che ha donato, per ciò che ha custodito, e per aver contribuito a trasformare un legame affettivo e intellettuale in un bene destinato a tutti».

È poi il Partito Democratico di Ferrara a esprimere profondo cordoglio per la scomparsa di Portia Prebys, studiosa e fondatrice, insieme a Gianni Venturi, del Centro Studi Bassaniani. «Ferrara perde una figura straordinaria della propria vita culturale – dichiara Giada Zerbini, segretaria comunale del PD –. Con generosità e dedizione ha scelto di donare alla città libri, manoscritti, documenti e oggetti raccolti in una vita accanto a Giorgio Bassani, rendendo accessibile a tutti un patrimonio di inestimabile valore. Dopo la scomparsa di Gianni Venturi, perdiamo un’altra protagonista di un progetto che ha restituito alla città una parte fondamentale della propria memoria letteraria e civile. Il suo lascito non riguarda soltanto la conservazione dell'opera di un grande scrittore ma la possibilità per studiosi, cittadini e giovani generazioni di conoscere una storia profondamente legata all’identità di Ferrara, alla memoria e ai valori della democrazia. Questo patrimonio deve continuare a vivere, a essere studiato, conosciuto e condiviso, perchè questo credo sia il modo più autentico per onorare il lavoro e la generosità di Portia». Il Partito Democratico di Ferrara si stringe con affetto a quanti le sono stati vicini, al Centro Studi Bassaniani e a tutte le persone che hanno condiviso con lei questo importante percorso culturale.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google