Ferrarese ricatta la ex di Finale Emilia: «Ti mando gli ultras della Spal per farti male»
Un 40enne di Ferrara maltrattava la compagna e l’ha anche mandata all’ospedale. Per minacciarla ha chiamato in causa la curva degli ultras
Finale Emilia Maltrattava la compagna con cui conviveva anche davanti alla figlia minorenne di lei con atti lesivi dell’integrità fisica e morale, tanto da instaurare un clima che rendeva impossibile vivere insieme. La Procura di Modena ha chiesto tre anni e sei mesi per maltrattamenti a carico dell’imputato, un quarantenne residente nella provincia di Ferrara.
Le minacce
«Vedi cosa ti capita», «Ti rovino». E, ancora: «Ti mando sotto casa la curva degli ultras della Spal per farti del male», «Vedrai che se ti tiro una delle mie castagne ti metto a dura prova una delle prossime volte»: sono alcune delle frasi ingiuriose che l’uomo rivolgeva all’ex, provocandole grande paura. Inoltre, ha sfondato la porta di casa una volta allontanato dall’abitazione ed è entrato urlando, in preda alla furia.
Offese e violenza
L’imputato, come emerge dal quadro accusatorio, era dedito al consumo di alcolici e di stupefacenti. In più, manifestava dipendenza dal gioco d’azzardo. Quando viveva con l’ex, succedeva che l’uomo abbandonasse la casa che condivideva con la donna per poi rifarsi vivo nel cuore della notte o dopo giorni e in stato di alterazione. La offendeva con parole pesanti e la percuoteva spintonandola con violenza con calci e pugni, lasciandole lividi e contusioni. Inoltre, al culmine di una lite, l’imputato ha afferrato la compagna in modo così violento per la gola, tanto da farle venire un mancamento, in occasione del quale la donna è caduta battendo la testa sullo spigolo di un tavolino. La donna ha riportato una ferita sanguinante dietro l’orecchio, tanto da dover richiedere al risveglio il soccorso dei genitori. I fatti sono stati commessi dal giugno del 2022 fino al febbraio di quest’anno.
In ospedale
In un’altra occasione, dopo avere consumato alcolici la donna ha redarguito il quarantenne invitandolo a coricarsi, stanca del continuo entrare e uscire di lui per l’acquisto e l’assunzione di sostanze stupefacenti. Lui si è avvicinato minacciosamente, l’ha offesa e l’ha colpita improvvisamente con un forte pugno al viso che l’ha fatta cadere a terra priva di sensi. La donna è stata ricoverata e i pesanti maltrattamenti non si sono comunque fermati. Il quarantenne, infatti, mentre la donna era in ospedale le telefonava con insistenza e si è appropriato dell’auto di lei, senza restituirla per cinque giorni. Inoltre, ha ricattato la compagna per riammetterla in casa. A causa delle ferite provocate dall’imputato all’ex, quest’ultima ha riportato più giorni di prognosi. La sentenza è attesa nelle prossima settimane. La donna è assistita dall’avvocato Marco Rossi.
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