Nuove aperture a Ferrara: ecco la boutique “Indelicatissimo”
Inaugurata la nuova sede sempre in via Garibaldi
Ferrara Sono molte purtroppo le storie di commercianti che negli anni hanno gettato la spugna lasciando il centro storico della città, vittime della concorrenza di online e centri commerciali così come del minor potere d’acquisto dei ferraresi. Fortunatamente esistono ancora delle eccezioni, da valorizzare ancor di più in quanto rappresentate da giovani imprenditori. O imprenditrici, come in questo caso. La protagonista è la ventiseienne Clarissa Righi che per cinque anni ha gestito la propria boutique d’abbigliamento al civico 39/A di via Garibaldi. Ieri è arrivato però un cambio di passo per l’attività, la quale si è trasferita al civico 57 per due ragioni essenziali: una pratica ed una di cuore.
La prima è che l’attuale location è tre volte più grande rispetto alla precedente consentendo quindi all’attività anche di potersi evidenziare meglio lungo la via. La seconda è tutta una questione di famiglia: di fronte infatti ha sede l’atelier della madre di Clarissa, Giusi Indelicato, dalla quale la giovane imprenditrice ha preso la grande passione per la moda.
«Sono veramente molto emozionata – racconta Clarissa in una boutique già affollata di clienti – perché questa giornata racchiude un po’ tutto il percorso che ho intrapreso nell’arco di questi cinque anni al civico 39/A di via Garibaldi. Ho iniziato da zero visto che mai avevo lavorato come commessa. Mi ero messa alla prova e fin da subito le cose sono andate molto bene e fin da subito ho seguito la strada di mia mamma. Grazie a lei comunque conoscevo già il mondo della moda».
«Avevo bisogno di più spazio – prosegue – ed ho deciso di cogliere subito l’opportunità che si era presentata con questo locale. È bellissimo essere proprio di fronte al negozio di mia mamma. Inizialmente in tanti mi hanno chiesto se non ci saremmo fatte concorrenza. Invece è tutta una sinergia: se una cliente non trova qualcosa da me andrà da lei o viceversa». Questi cinque anni sono stati molto istruttivi: «Avere la propria attività può sembrare facile ma bisogna fare molti sacrifici. La mia boutique è la mia casa e anche se da fuori sembra tutto rose e fiori, le cose vanno bene proprio perché dietro ci sono lavoro, passione, dedizione e sacrificio».
Si è spesso discusso dell’attrattività commerciale del centro storico: «D’inverno c’è un giro di clientela non sempre ottimale: le mostre portano del buon turismo ma gli eventi gastronomici catalizzano le persone solamente su quell’aspetto». Un ultimo consiglio per eventuali giovani imprenditori? «Serve davvero tanto coraggio».
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