Romania, la protesta dei nazionalisti arriva a Ferrara: «Georgescu, siamo con te»
Un centinaio di manifestanti a favore del leader romeno
Ferrara Domenica pomeriggio la politica internazionale ha fatto inaspettatamente irruzione in città. Un centinaio di sostenitori di Calin Georgescu, candidato romeno nazionalista favorito alle elezioni presidenziale del 2024 poi cancellate, si sono dati appuntamento sotto il grattacielo, arrivando da diverse zone del Nord Est, oltre che dalla provincia di Ferrara. Su Georgescu pendono tre principali procedimenti penali. Il più recente riguarda una presunta truffa da 1,1 milioni di euro. Gli altri due riguardano supposti tentativi di destabilizzare l’ordine costituzionale e propaganda di ideologie fasciste.
«Ma non ci sono prove, è di nuovo il comunismo che ci toglie libertà e democrazia», affermano invece a gran voce i sostenitori ai megafoni nel Parco Coletta. «Calin la diaspora è con te: vogliamo giustizia, siamo uniti per mandare via i ladri». Ripetono negli slogan.
Dopo averle annullate per sospetta interferenza russa a favore di Georgescu, la Romania ha ripreso le elezioni nel maggio 2025, vinte dal centrista europeista Nicusor Dan. A Georgescu è stato vietato di candidarsi, ma rimane popolare. «Noi lo abbiamo votato, voi l’avete arrestato», è l’accusa al proprio paese dei manifestanti, che promettono di scendere in strada ancora più numerosi.
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