Occhiobello, un manganello con scritte fasciste: denunciato un 20enne
L’arma ritrovata nell’automobile insieme a un santino di Mussolini
Occhiobello Viaggiava con un manganello di legno lungo circa 45 centimetri, riportante le scritte “Boia chi molla” e “Dux Mussolini”, oltre a un’immagine stilizzata del volto del capo del Fascismo. Per questo un giovane di 20 anni, residente a Occhiobello, è stato denunciato dai carabinieri dell’Aliquota Radiomobile di Castelamassa alla Procura della Repubblica di Rovigo con l’ipotesi di reato di porto abusivo di oggetti atti ad offendere.
Il controllo è avvenuto nel territorio comunale di Occhiobello nell’ambito dell’attività di prevenzione svolta dai militari dell’Arma. Durante la verifica, i carabinieri hanno fermato un’autovettura condotta dal giovane e hanno proceduto a una successiva perquisizione del veicolo. All’interno dell’abitacolo è stato trovato il manganello in legno. Il ventenne non sarebbe stato in grado di fornire una giustificazione per il possesso dell’oggetto.
Per questi fatti il giovane è stato denunciato, in ipotesi accusatoria, per la violazione della legge 110 del 1975 in materia di porto abusivo di oggetti atti ad offendere. Il manganello è stato sequestrato. La Procura della Repubblica di Rovigo ha successivamente convalidato sia il sequestro penale dell’oggetto sia la perquisizione eseguita d’iniziativa dai carabinieri sul posto.
È possibile che i richiami presenti nel manganello e l’immagine del duce portino anche ad altri tipi di approfondimenti da parte delle autorità inquirenti rodigine.
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