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L’iniziativa

Ferrara, detenuti e volontari insieme per ripulire la città

Ferrara, detenuti e volontari insieme per ripulire la città

Domani 24 ottobre, interventi ambientali in 24 città d’Italia, con attività culturali e momenti di socializzazione. La mobilitazione di Plastic Free e Seconda Chance segue la firma del protocollo d'intesa nazionale con il DAP

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Ferrara Cinque interventi ambientali in quattro comuni dell’Emilia-Romagna per una giornata dedicata alla tutela dell’ambiente e al reinserimento sociale. Domani, sabato 24 ottobre, persone detenute e volontari saranno impegnati nella raccolta di plastica e altri rifiuti a Ferrara, Parma, Reggio Emilia e Castelfranco Emilia, nell’ambito della mobilitazione nazionale promossa da Plastic Free Onlus, organizzazione di volontariato impegnata nel contrasto all’inquinamento da plastica, e Seconda Chance APS, associazione attiva nel reinserimento socio-lavorativo delle persone detenute ed ex detenute.

L’iniziativa, che coinvolgerà complessivamente 24 città in dieci regioni italiane, è la prima mobilitazione nazionale dopo la sottoscrizione del protocollo d’intesa tra le due associazioni e il Dipartimento dell'Amministrazione Penitenziaria (DAP) del Ministero della Giustizia. L’accordo prevede almeno due giornate nazionali all’anno, oltre ad attività locali, per promuovere educazione ambientale, cittadinanza attiva e percorsi di responsabilizzazione e inclusione sociale.

In città

In Emilia-Romagna le attività di pulizia saranno affiancate anche da iniziative culturali e momenti di convivialità. A Ferrara, il ritrovo è previsto alle 14.30 a Porta Paola, in via Donatori di Sangue. Dopo un breve briefing, i volontari saranno impegnati per circa due ore nella pulizia del sottomura di via Quartieri, in direzione San Giorgio, e del sopramura di via Baluardi. L’iniziativa, patrocinata dal Comune, vede la collaborazione dell’Università degli Studi di Ferrara, dell’alleanza universitaria europea COLOURS e del Gruppo Hera. Il coordinamento è affidato ai referenti Plastic Free Laura Felletti Spadazzi, Carlo Santoro e Giuseppe Manzo.

In Emilia Romagna

A Parma sono previsti due interventi nella stessa giornata: il primo alle ore 9.30 in strada Burla 57, nell'area circostante il carcere, coordinato dai referenti Plastic Free Pietro Ghidini, Chiara Summer, Matteo Marmiroli e Francesco Foschi. Dopo la raccolta mattutina, i partecipanti condivideranno un pranzo presso KFC, grazie alla collaborazione avviata con Seconda Chance. Nel pomeriggio, alle ore 14, prenderà il via una seconda pulizia nel centro cittadino, con ritrovo in Borgo Santa Caterina 2, coordinata da Pietro Ghidini, Matteo Marmiroli e Federico Ghidini.

A Reggio Emilia, l'appuntamento è fissato alle ore 9.30 presso il PalaBigi, in via Guasco 8, nell'ambito del progetto WeCare della Pallacanestro Reggiana, con il coinvolgimento di Legambiente. I volontari e le persone detenute saranno impegnati nella pulizia delle aree circostanti il palazzetto, sotto il coordinamento dei referenti Plastic Free Milena Maioli e Stefano Manfredini. Al termine dell'attività è previsto un pranzo grazie alla collaborazione con Pizzikotto, partner della società sportiva, mentre nel pomeriggio i partecipanti visiteranno una mostra fotografica nell'ambito delle attività di Palazzo Magnani, con il supporto del Comune di Reggio Emilia. L'organizzazione delle iniziative di Reggio Emilia e Parma per Seconda Chance è seguita da Stefania Portioli.

Infine, in provincia di Modena, a Castelfranco Emilia, la raccolta inizierà alle ore 9 nella zona industriale La Graziosa, con la partecipazione di sette persone detenute provenienti dall'istituto penitenziario locale. A coordinare l'intervento sarà il referente Plastic Free Emilio Galavotti.

Le voci

“Questa giornata mette insieme persone, associazioni e realtà del territorio attorno a un impegno che riguarda tutti – dichiara Manuela Breci, referente regionale Plastic Free Emilia-Romagna –. Lavorare fianco a fianco permette di conoscersi attraverso ciò che si fa, superando distanze e pregiudizi. La partecipazione delle persone detenute alle attività ambientali offre un'occasione concreta per assumersi responsabilità e contribuire alla vita della comunità. Trovo particolarmente importante che in alcune città la giornata prosegua anche con momenti culturali e di socializzazione: sono occasioni preziose per costruire relazioni e favorire percorsi di reinserimento. Ci auguriamo che tanti cittadini scelgano di unirsi ai volontari, perché prendersi cura degli spazi comuni è una responsabilità condivisa”.

La mobilitazione si inserisce in un percorso di collaborazione già avviato tra Plastic Free e Seconda Chance, che attraverso le attività di volontariato ambientale coinvolge persone detenute in esperienze di utilità collettiva. Il nuovo protocollo nazionale con il DAP punta a dare continuità a queste iniziative, favorendo il coinvolgimento di un numero crescente di istituti penitenziari.

La partecipazione alle pulizie ambientali è aperta anche ai cittadini.

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