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Osteria e nove camere, ripartono Le Vallette di Ostellato

Matteo Ferrati
Osteria e nove camere, ripartono Le Vallette di Ostellato

Il taglio del nastro dopo i lavori per rinnovare gli spazi. Via alle attività con escursioni, birdwatching, servizi ristorativi e laboratori scolastici

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Ostellato Nove camere completamente rinnovate, un’osteria di valle per assaporare i piatti tipici locali, la ciclostazione e un nuovo percorso fatto di pontili in legno e scorci sull’acqua dolce: le Vallette di Ostellato si sono rinnovate e hanno mostrato ufficialmente al pubblico, ieri mattina, quello che è il risultato di un lungo e costoso lavoro.

Con queste novità, l’offerta di servizi si moltiplica, in coerenza con il progetto di rilancio avviato da Terre del Po, la società consortile composta da Atlantide, Aqua e Fattorie del Delta che gestisce questo raro patrimonio naturalistico, turistico e ricettivo su incarico del Comune di Ostellato.
 

Il viaggio

Un nutrito gruppo di turisti e cittadini ha partecipato all’inaugurazione. La mattinata è partita con un interessante viaggio all’interno della valle con l’ornitologo e divulgatore scientifico Francesco Barberini e con la storica guida locale, Angela Bellini, per conoscere e ascoltare il canto di alcune delle tante specie di uccelli che vivono o svernano qui alle Vallette.
 

Taglio del nastro

E poi il momento istituzionale, con il simbolico taglio del nastro di quello che vuole essere un rilancio delle Vallette a livello turistico. Presente alla cerimonia la sindaca di Ostellato, Elena Rossi, che ha ripercorso le tappe del progetto. «Inauguriamo un’area ricettiva delle Vallette completamente rinnovata: dopo diversi anni, questa splendida area naturalistica torna a risplendere».

L’intervento è stato possibile grazie ad un finanziamento di circa 2 milioni di euro, di cui 1,2 milioni di fondi Pnc/Pnrr e la restante parte a carico del bilancio comunale: «Uno sforzo importante per l’amministrazione, ma che rappresentava uno dei punti centrali del nostro programma elettorale», conclude Rossi.
 

Sostegno determinante, per la realizzazione del progetto, è stato garantito dalla Regione Emilia-Romagna e dal Parco del Delta del Po, Ente in cui rientra il territorio ostellatese. Per questo, alla cerimonia di riapertura erano presenti anche la consigliera regionale Marcella Zappaterra e Aida Morelli, presidente del Parco del Delta del Po Emilia-Romagna, oltre ai rappresentanti della nuova gestione di Atlantide, Aqua e Fattorie del Delta.
 

L’osteria

Il cuore della riapertura è l’osteria, un ristorantino informale e accogliente, con ampie vetrate che affacciano sul verde e sugli specchi d’acqua. Sarà aperta dal giovedì alla domenica pranzo e cena e proporrà, grazie alla mano esperta dello chef Mauro Spadoni, piatti realizzati con i prodotti tipici del Ferrarese e del Delta, affiancati da un’ampia proposta di pizze.

Nove camere

Le nove camere sono tutte su due piani. Ampie e luminose, ospitano fino a tre persone e rappresentano la soluzione ideale per i pescatori, che possono dormire a pochi passi dalle postazioni di pesca, e per chi desidera trascorrere qualche giorno di relax.

Infatti, se si parla di Vallette si parla anche di pesca sportiva a livello internazionale, grazie soprattutto alla storica collaborazione con la Fipsas: proprio in questi giorni è in corso, qui, la finale del campionato nazionale di pesca al colpo.

Giri in bici o a piedi, birdwatching (attività divertente e terapeutica), escursioni guidate, servizi ristorativi e laboratori scolastici: le Vallette di Ostellato sono pronte a diventare un hub del turismo lento, sempre nel pieno rispetto della natura. 

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