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Il caso

Massa Fiscaglia, cane morto e altri sequestrati: doppia denuncia a una donna

Davide Bonesi
Massa Fiscaglia, cane morto e altri sequestrati: doppia denuncia a una donna

La vicenda si svolge in mezza provincia, dal primo caso nel 2023 a Massa. In agosto l’episodio nel Copparese, poi altri problemi anche a Comacchio

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Massa Fiscaglia Partendo da Massa dove ha la residenza, passando per il Copparese fino ad arrivare a Comacchio. Si può veramente parlare di vicenda che si dipana in mezza provincia per la donna che da tempo tiene dei cani (anche attraverso una associazione) e sulla quale pendono due denunce. Alcuni giorni fa abbiamo intervistato il suo legale, Federico Bolognesi, il quale ci ha raccontato come il 29 settembre sia stato fissato il dissequestro di nove cani e sei gatti, prelevati a inizio mese. Un sequestro che però non è stato deciso in relazione alla vicenda da noi raccontata nel Copparese, bensì per problemi avvenuti alcune settimane dopo a Comacchio, dove la donna con la propria famiglia si è trasferita, in appoggio da amici. Dopo alcune segnalazioni, la Polizia locale di Comacchio ha effettuato un’ispezione in tale abitazione, rilevando criticità relativamente appunto a come venivano custoditi nove cani e sei gatti. Da qui la denuncia e la decisione di sequestrare gli animali. Sono in corso ulteriori approfondimenti anche su eventuali tratte di cani dal Sud approfittando della comodità della Romea (tratte sia ben chiaro legali, se i documenti sono in regola), poi completata la raccolta, il materiale sarà inviato in Procura. L’altra denuncia è invece relativa all’episodio da noi segnalato lo scorso agosto, ovvero quello della morte di uno dei cani da lei custodito nella casa dove viveva prima, fra i comuni di Copparo e Tresignana. In questo caso ci fu un controllo del Servizio veterinario con l’interessamento dei carabinieri di Tresigallo.

La segnalazione

A inizio agosto avevamo raccontato di questo (presunto) caso di maltrattamento di cani. A sollevare dubbi sull’operato della donna alcune foto circolate via Whatsapp nei telefonini di animalisti ferraresi di cani evidentemente denutriti. E la voce di un cane morto. Erano subito partite le segnalazioni all’Oipa, alla Polizia locale dell’Unione Terre e Fiumi e ai carabinieri, coinvolgendo anche l’attivista e politico copparese Giovanni Mazzorana, che raccolse e girò alcune di queste segnalazioni.

Ma la donna non è nuova a vicende di questo tipo e neppure a denunce. Infatti, dal 2023 a tutt’oggi la responsabile di Salva un cane dal Miglio verde- associazione Razza bastarda Odv con sede a Pisa sta segnalando la donna sui social per il caso di due cani (Miele e Heliosha), inviati dalla Calabria tramite tale associazione a Massa Fiscaglia. All’inizio tutto bene, poi i contatti cessarono e l’associazione toscana non ebbe più alcuna notizia dei due animali, arrivando a presentare denuncia il 9 agosto del 2023 ai carabinieri di Decollatura (in provincia di Catanzaro), i quali entrarono in contatto con i colleghi di Massa Fiscaglia.

Pochi giorni dopo l’uscita del nostro primo articolo di agosto, avemmo l’importante conferma della morte di un cane a causa dei morsi di un altro animale custodito nella casa in territorio copparese. Sul posto si era recato il personale del Servizio veterinario dell’Azienda sanitaria, che aveva prelevato il cane morto, effettuando i necessari controlli. Allora ci fu riferito che il personale del Servizio veterinario non aveva riscontrato altre problematiche nei cani detenuti dalla donna, ma la denuncia come si è visto era comunque partita. Neppure un mese dopo questi fatti ecco le nuove segnalazioni di problemi a Comacchio, dove la donna si era nel frattempo trasferita con la famiglia, ma dove già non risulterebbe più vivere. 


 

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