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Lo sciopero generale arriva a Ferrara, 500 persone in piazza e corteo: “La violenza è di chi protesta o del Governo che ci toglie il futuro?”

Redazione Cronaca
Lo sciopero generale arriva a Ferrara, 500 persone in piazza e corteo: “La violenza è di chi protesta o del Governo che ci toglie il futuro?”

La manifestazione parte nel pomeriggio da piazza della Cattedrale e prosegue per le vie del centro. Tanti studenti e studentesse, giovani lavoratori e lavoratrici

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Ferrara Lo sciopero generale arriva anche a Ferrara. Mentre i cortei e le proteste sono in corso da questa mattina in oltre 60 città d'Italia contro il riarmo e il carovita, nel capoluogo estense alcuni manifestanti si sono riuniti alle 15 in piazza Cattedrale. 
La settimana scorsa l'invito alla protesta del movimento 17 ottobre aveva chiamato a raccolta anche Ferrara, ma soltanto una trentina di persone aveva risposto presente, mentre oggi (30 ottobre) lo sciopero generale indetto dell'Unione sindacale di base – e rilanciato dall’associazione studentesca Link, da società civile e partiti – ha portato in piazza circa 500 persone. Per lo più studenti e studentesse, giovani lavoratori e lavoratrici. “Ferrara non sta dalla parte di chi lascia 600 persone fuori casa (il riferimento è allo sgombero del Grattacielo, ndr), di chi chiude spazi popolari; non sta dalla parte di chi organizza la prima assemblea degli italiani per Trumb (il raduno Maga del 5 novembre, ndr). Ferrara non sta neppure dalla parte di questo Governo che affama i suoi lavoratori e, incapace di rispondere alle loro richieste, decide di denunciarli con l’ennesimo decreto sicurezza. La violenza è di chi scende in piazza e spacca due vetrine o del Governo che ci toglie il futuro e le prospettive?”. I manifestanti sono partiti in corteo – estremamente pacifico e senza disordini – per le vie del centro, attraversando corso Martiri della Libertà, Largo Castello, viale Cavour; svoltando per via Spadari, poi via Ripagrande, corso Porta Reno per tornare infine sotto al Duomo. Scortati dalle forze dell’ordine, che hanno presidiato sullo svolgimento della manifestazione per evitare che le proteste sfociassero in episodi di violenza e che, soprattutto, qualche malintenzionato approfittasse del concentramento per creare scompiglio.
L’aria di manifestazioni aveva soffiato già in mattinata, quando gli studenti del Liceo Ariosto non sono stati fatti entrare a scuola dal momento che il personale aveva aderito allo sciopero. Inoltre, riguarda anche Ferrara il blocco dell'A13 tra Bologna interporto e il casello di Arcoveggio, con i manifestanti che nel capoluogo di regione hanno occupato il tratto autostradale. Intanto l'unione sindacale di base annuncia: "Allo sciopero, in tutta Italia, siamo almeno un milione".

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