Ferrara, abusi di droga e alcol: il Serd arriva in Pronto Soccorso
Oggi, 31 ottobre, parte la sperimentazione. Unità di strada e Infopoint attivi per il grande evento di Halloween
Ferrara Prende il via oggi, 31 ottobre, dalle 20 alle 7, in occasione del fine settimana di Halloween, la fase sperimentale del progetto che vede personale delle Unità di Strada del Serd in ausilio al Pronto Soccorso di Cona. Il servizio, frutto della collaborazione tra le due aziende sanitarie ferraresi, ha l’obiettivo di intercettare in modo precoce le dipendenze e il disagio giovanile per dare risposte sempre più puntuali ai pazienti, ma anche aiutare il personale e prevenire situazioni a rischio per gli operatori, per gli utenti e gli accompagnatori in attesa.
In questa prima fase, della durata di tre mesi, il servizio prevede la presenza dell’operatore Serd su turni diurni, serali e notturni. La programmazione terrà conto anche dei principali eventi sul territorio provinciale, così da allineare la presenza professionale nei momenti di maggior afflusso.
L’Unità di Strada dell’Ausl di Ferrara sarà presente anche al maxi evento di Halloween con una postazione Infopoint. Il presidio offrirà informazioni sui rischi legati al consumo di alcol e sostanze psicoattive, attraverso materiale informativo e dispositivi monouso per la prevenzione. Sarà inoltre possibile effettuare un alcoltest in forma anonima, gratuita e rapida. Contemporaneamente, all’Hub del Pronto Soccorso di Cona saranno presenti due psicologi, pronti a intervenire nelle situazioni di emergenza.
Particolare attenzione sarà rivolta ai giovani, una fascia di popolazione per la quale il riconoscimento tempestivo dei segnali di disagio può rappresentare un’importante opportunità di prevenzione.
Gli operatori del Serd collaboreranno con gli infermieri di Triage per individuare precocemente i cosiddetti “segnali sentinella”, contribuire alla gestione delle situazioni più complesse e contemporaneamente creare le condizioni per evitare situazioni potenzialmente rischiose per operatori e utenti.
Il loro compito sarà quello di effettuare colloqui di accoglienza e prima valutazione psicologica; fornire informazioni sui rischi legati al consumo di sostanze psicoattive e alcol; offrire ascolto e consulenza ai familiari. Il professionista si occuperà di creare un ponte diretto verso i servizi specialistici e territoriali e offrirà supporto a medici e infermieri per facilitare la gestione relazionale di casi complessi o utenti con accessi frequenti.
Al termine del primo trimestre, il servizio verrà valutato in base all’afflusso e ai dati raccolti per verificarne l’efficacia e definire eventuali adeguamenti dell’organizzazione del servizio, in relazione ai bisogni rilevati, per rispondere al meglio alle esigenze espresse.
«Questo nuovo progetto, che si aggiunge alla presenza dell’Unità di Valutazione Geriatrica (Uvg) in Pronto Soccorso, ha molteplici obiettivi: dare sostegno al personale del Ps di Cona, che potrà dedicare più tempo alla gestione delle emergenze e urgenze – sottolinea la direttrice generale delle aziende sanitarie ferraresi, Nicoletta Natalini –, dare risposte di prospettiva, e non solo immediate, a pazienti con problematiche di abuso di sostanze e dipendenza, ma anche prevenire situazioni di disagio a carico dei pazienti e dei parenti nelle sale d’attesa del Pronto soccorso».
Un progetto innovativo per il Servizio Dipendenze Patologiche dell’azienda Usl di Ferrara, che ha investito fin da subito nell’Unità di Strada-Uds come realtà interna aziendale: una scelta distintiva a livello regionale per far fronte alle situazioni di disagio giovanile.
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