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Il caso

Fiscaglia, 58enne minaccia il medico del 118 brandendo un’accetta

Daniele Oppo

	118 e carabinieri (foto archivio)
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118 e carabinieri (foto archivio)

Tra allarmi e soccorsi, 60 interventi per il cittadino residente sul territorio fiscagliese

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Fiscaglia Circa sessanta interventi in poco più di un anno tra chiamate al 112, richieste di soccorso, interventi di carabinieri, sanitari e vigili del fuoco. Un lungo elenco di episodi che ha impegnato ripetutamente uomini e mezzi dell’emergenza sul territorio e che fa da sfondo all’ultimo procedimento aperto nei confronti di un 58enne residente nel comune di Fiscaglia. La Procura di Ferrara ha infatti chiuso le indagini su uno degli ultimi episodi, avvenuto il 14 ottobre scorso, quando un medico del 118 intervenuto presso l’abitazione dell’uomo sarebbe stato minacciato durante un intervento di soccorso. Secondo la contestazione, il sanitario si sarebbe trovato di fronte a una situazione tanto critica da doversi proteggere con una sedia, mentre l’uomo brandiva un’accetta.

Il comportamento del 58enne è ormai da tempo al centro dell’attenzione anche dei servizi territoriali e non solo delle forze dell’ordine.  Emerge infatti una lunga serie di interventi che negli ultimi mesi hanno richiesto l’attivazione dei servizi di emergenza. In alcuni casi, come ad esempio nel marzo dello scorso anno – e poi anche altre volte successive – l’uomo ha minacciato di dar fuoco alla propria abitazione, in altri ha annunciato l’intenzione di far esplodere bombole di gas e ha rivolto minacce ai soccorritori intervenuti sul posto. Tra gli episodi più gravi figura quello della scorsa primavera quando, dopo avere contattato i soccorsi, si barricò nella propria abitazione minacciando di far esplodere alcune bombole di Gpl. L’allarme impose un massiccio dispositivo di sicurezza con l’intervento di carabinieri, vigili del fuoco e personale sanitario e l’adozione di misure precauzionali per l’area circostante.

Numerosi interventi si sono concentrati tra il 2025 e il 2026. In più occasioni l’uomo è anche stato trasportato in ospedale dopo l’arrivo dei soccorsi, mentre altre segnalazioni hanno richiesto l’impiego contemporaneo di più servizi di emergenza. L’uomo vive sicuramente in una situazione di disagio socio-economico e, visti i suoi comportamenti, più volte è stato richiesto anche un consulto psichiatrico quando è stato trasportato in ospedale che, da quanto risulta, non ha portato a evidenziare particolari patologie. 

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