Festival, rassegne e iniziative a Ferrara: tutti i contributi del Comune
Alle associazioni culturali quest’anno oltre 700mila euro. La fetta più grossa ai Buskers
Ferrara Ammonta a più di 700mila euro il contributo del Comune alle associazioni culturali del territorio per il sostegno a progetti annuali, festival, rassegne e attività continuative. Con una determinazione firmata dalla dirigente del Servizio Cultura, il Comune ha impegnato complessivamente 700.557 euro per sostenere 37 progetti culturali nel 2026.
Buskers in vetta
La quota più consistente riguarda il bando triennale per festival e rassegne, che vale nel complesso 412.600 euro. In cima si colloca il Ferrara Buskers Festival Ets con 110mila euro per l’omonimo festival, quest’anno più che mai oggetto di polemiche e che ha visto proprio il Comune prendere le distanze, a rassegna finita, dalla formula proposta. Segue il finanziamento concesso all’Associazione IF Aps con 100mila euro per il festival di Internazionale a Ferrara. Terza posizione per Associazione Musicisti di Ferrara, che riceve 68mila euro per Un Fiume di Musica. All’Associazione Musicale Butterfly vengono assegnati 50mila euro per il Ferrara Summer Festival, mentre 35mila euro vanno a Ferrara sotto le Stelle e 25mila euro al Centro Culturale L’Umana Avventura per il Festival della Fantasia. Altri 155mila euro sostengono le attività continuative di promozione culturale. I contributi maggiori vanno a Blow Up Academy e Ferrara Off, entrambe finanziate con 45.500 euro, seguite da Jazz Club Ferrara con 36mila euro e dall’Istituto di Storia Contemporanea con 28mila euro. Il terzo capitolo riguarda i progetti culturali annuali, per un totale di 132.957 euro. Tra i beneficiari figurano Arci Ferrara, Ferrara Film Corto e LiFe, ciascuna con 10mila euro, oltre a numerose realtà attive nei settori della musica, del teatro, del cinema e della valorizzazione culturale cittadina.
Gemellaggi
Accanto ai contributi culturali, la giunta ha approvato una nuova integrazione dell’accordo di collaborazione dedicato ai gemellaggi internazionali. Il provvedimento riguarda in particolare la città polacca di Torun, con la quale Ferrara ha sottoscritto il patto nel novembre dell’anno scorso, con l’intento di sostenere iniziative di scambio culturale, sportivo e turistico attraverso associazioni del territorio. Fra i progetti finanziati compare l’ospitalità di una delegazione proveniente da Torun in occasione del Ferrara Meeting 2026, affidata all’Associazione Strada dei Vini e dei Sapori della Provincia di Ferrara con un contributo di 3.200 euro. Altri 2.500 euro sostengono la partecipazione di Ferrara Città del Cinema ai festival cinematografici polacchi BellaTofifest e Camerimage 2026, mentre 3.393 euro sono destinati all’Atletica Estense per la partecipazione di una delegazione di giovani atleti ferraresi agli eventi internazionali di atletica organizzati nella città gemellata.
Numeri integrati
Dai documenti emerge come alcune realtà culturali siano presenti in più linee di finanziamento comunale (che non è esclusivo, come testimonia il caso dell’Associazione Butterfly/Summer Festival e realtà che vi gravitano attorno, con ampie sovvenzioni provenienti dalle società partecipate del Comune). È il caso di Ferrara sotto le Stelle, che riceve complessivamente 39mila euro tra il contributo da 35mila euro per il festival omonimo e i 4mila euro assegnati al progetto “Un’altra rassegna Stand Up”. Anche Arci Ferrara compare su più capitoli di spesa, con 25mila euro complessivi tra il progetto “Cinema Boldini in Sala Estense” e l’arena cinematografica del Parco Pareschi, mentre ulteriori 4mila euro vengono assegnati a Officina Meca, circolo affiliato alla rete Arci, per il progetto “Carino!”. Nell’ambito cinematografico, infine, il sistema integrato composto da Blow Up Academy e Ferrara Città del Cinema supera i 57mila euro considerando attività continuative, festival e progetti inseriti nell’accordo sui gemellaggi internazionali.
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