Argenta, carabinieri e Iva Zanicchi alleati contro le truffe
Una serata molto particolare è andata in scena al Teatro dei Fluttuanti
Argenta Parte col piede giusto la stagione teatrale al Teatro dei Fluttuanti di Argenta. La serata di venerdì, oltre a essere stata molto partecipata, ha offerto momenti esilaranti con Iva Zanicchi, l’ “Aquila di Ligonchio” che ne ha divertito tutti sfoggiando la sua solita, inesauribile parlantina.
“Viva la mamma” - lo spettacolo diretto dall’attore e regista Diego Ruiz, che ha visto sul palco al fianco di Iva Zanicchi anche Samuel Peron e Milena Miconi - ha riservato un’inaspettata sorpresa: per la prima volta erano presenti in platea i carabinieri, non in servizio di pattuglia (e quindi armati), ma seduti tra i posti riservati agli ospiti. All’inizio, tra gli habitué si è vociferato che l’iniziativa fosse una trovata della direttrice Gianna Dirani; a monte, invece, c’era tutt’altro.
Il collegamento tra i protagonisti e i militari è scaturito direttamente dalla sceneggiatura incentrata su furti e raggiri, temi da sempre cari all’Arma, in prima linea con i suoi uomini per sensibilizzare l’opinione pubblica contro queste truffe.
Al termine della rappresentazione, nonostante fosse già la seconda replica, tra interminabili applausi sono stati chiamati sul palco due rappresentanti delle forze dell’ordine: il capitano (d’accademia) Pasquale Striano, nuovo comandante della compagnia di Portomaggiore, accompagnato dal suo autista, l’appuntato Sandro Melcarne.
L’ufficiale, con estrema disinvoltura, ha tenuto a precisare quali debbano essere i comportamenti dei cittadini qualora si trovino di fronte a stratagemmi truffaldini sempre più continui e fantasiosi, lanciando un messaggio molto preciso: «Non esitate a contattarci telefonando al 112 o rivolgendovi a qualsiasi caserma dei carabinieri».
Più tardi nel foyer, tra i numerosi spettatori ancora entusiasti per la serata, il capitano Striano ha poi precisato che, in effetti, «l’accordo con la compagnia di Iva Zanicchi è stato siglato direttamente dal Comando Generale, e ciò significa che, a ogni rappresentazione, ci saranno dei colleghi pronti a sensibilizzare i cittadini su questa annosa questione dei raggiri».
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